Sono utilizzari per comunicazione di utilità pubblica, turistica e istituzionale
Nella nuova piazza Castello di Reggio, inaugurata il 9 agosto 2007, sono attivi da ieri due Totem multimediali.
I due Totem “Digital Signage”, dotati di display LCD di grande formato e di altissima risoluzione (Full HD), saranno utilizzati, nell’ambito della comunicazione istituzionale e per il marketing turistico, proprio per le caratteristiche tecniche idonee alla visualizzazione di foto, filmati e videoclip.
Sarà inoltre possibile per la cittadinanza, ricevere anche informazioni di pubblica utilità, per una comunicazione in “mobilità” e/o di prossimità.
Tale iniziativa è stata possibile, ancora una volta, grazie alla perfetta sintonia amministrativa tra il Settore comunale Cultura, Immagine e Turismo (che ha curato gli aspetti connessi alla realizzazione del progetto) e l’ufficio comunale Rete Civica – comunicazione on-line, quest’ultimo direttamente coinvolto per la progettazione informatica e telematica della soluzione.
I due Totem sono stati allestiti nel contesto di una strategia di riqualificazione dell’area grazie a un progetto dell’Assessore comunale al Turismo, Vincenzo Sidari, che è partito dal presupposto che il Castello Aragonese, principale fortificazione della città e considerato, insieme ai Bronzi di Riace, uno dei simboli storici del territorio cittadino, -è stato oggetto recentemente di intereventi di riqualificazione dell’ambiente circostante (piazza Castello e via Aschenez), nel contesto di una programmazione strategica volta a valorizzare tutta l’area monumentale del Castello-.
Si hanno notizie certe dell’esistenza del Castello Aragonese già nel 1027, ma se ne fa risalire la costruzione tra il 536 e il 549, prima dell’invasione dei Goti di Totila, probabilmente impiantato su un preesistente nucleo fortificato.
Punto strategico di difesa della Città, sorto dove era situata l’acropoli della polis greca, fu conquistato dagli Ostrogoti, dai Longobardi, dagli Arabi, dai Normanni, dagli Svevi e dagli Angioini. Nel 1039 il castello passò dai Greci ai Normanni e successivamente, nel 1266, a Carlo D’Angiò. Nel 1543 fu riconquistato da Federico Barbarossa e successivamente si susseguirono le dominazioni spagnola, austriaca e borbonica.
Oggi, grazie a sapienti e moderni lavori di restauro, è stato riaperto al pubblico nel 2004 ed il castello si presenta in tutta la sua bellezza, divenendo una importante sede espositiva.
Quindi, con la riqualificazione dell’ambiente circostante (piazza Castello e via Aschenez), il Castello Aragonese è divenuto un importante punto di riferimento storico-culturale, sede di periodiche esposizioni ed importanti mostre d’arte.
Ultimamente il Castello, riconsiderato come importante punto di riferimento storico-culturale, sede di periodiche esposizioni, importanti mostre d’arte ed eventi artistici, è stato oggetto di un progetto dell’Amministrazione di rivalutazione ai fini turistico culturali delle sale interne e dello spazio circostante, finanziato nell’ambito dell’APQ Beni Culturali – Regione Calabria – II Atto Integrativo – Del. CIPE n.35/2005, denominato “Adeguamento funzionale sale interne e spazio circostante il Castello”.
Il progetto si è concretizzato in tre interventi: l’acquisto e l’installazione di un sistema espositivo polifunzionale da installare all’interno del Castello per l’allestimento di mostre e convegni, l’acquisto e l’installazione di palco e sedie con cui attrezzare la corte esterna per spettacoli ed eventi e l’acquisto e l’installazione del sistema di “Digital Signage” , al fine di promuovere (tramite i due Totem Multimediali) all’esterno del Castello Aragonese, gli eventi culturali e/o le manifestazioni artistiche ed ogni altro avvenimento cittadino di carattere turistico culturale, con la conseguente valorizzazione del patrimonio storico rappresentato dalla splendida fortezza.
