Apprezzamento anche dall'opposizione. Sandro Principe (Pd): «L'Assessore alla Cultura Calgiuri è un magnifico esempio di come si possa essere uomini delle Istituzioni, ha la buona volontà di fare bene»
«Le università verranno pienamente coinvolte nella promozione dello sviluppo della Calabria. Intendiamo effettuare notevoli investimenti per sostenere il capitale umano formato nei nostri atenei, misurando l’efficacia delle azioni e i risultati ottenuti»: l’ha detto il Governatore della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti incontrando i rappresentanti delle università calabresi a Palazzo Alemanni, sede della Giunta Regionale a Catanzaro.
Il Presidente Scopelliti, accompagnato dall’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri e dal Dirigente Generale Massimiliano Ferrara, ha ripercorso gli interventi effettuati nei primi 100 giorni di governo in direzione della ricerca e dell’alta formazione.
In particolare, il Governatore ha ricordato l’emanazione delle Linee Guida dei Poli d’Innovazione, i Protocolli d’intesa con l’Agenzia Spaziale Italiana e con il CNR – Centro Nazionale Ricerche, l’erogazione di circa 300 borse di studio destinate a ricercatori delle università calabresi, l’accordo con le Università LUISS e Bocconi per una Scuola di Alta Formazione della Calabria aperta al coinvolgimento degli atenei regionali e i contatti con la John Mott Foundation che aprono le porte a collegamenti con l’accademia americana.
«Con atti concreti – ha detto Scopelliti – mettendo in campo per ora circa 70 milioni di euro, stiamo dando risposte precise e utili ai giovani laureati calabresi in modo che possano diventare protagonisti di questa nuova stagione di sviluppo, in una visione mediterranea».
Sono intervenuti poi, Giovanni Latorre (Magnifico Rettore dell’Università della Calabria di Cosenza), Vincenzo Tamburino, (Prorettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria), Aldo Quattrone (professore presso l’Università degli Studi della -Magna Graecia- di Catanzaro) e Antonino Zumbo (dell’Università per Stranieri -Dante Alighieri- di Reggio Calabria), che hanno espresso il loro apprezzamento per l’impegno del Governatore e hanno ribadito l’importanza della ricerca per il futuro della Calabria.
I rappresentanti delle università calabresi hanno chiesto di valorizzare le risorse, gli studi e il capitale umano presenti negli atenei della regione a favore delle imprese e delle istituzioni, finalizzando i fondi europei a obiettivi di sviluppo legati al territorio.
L’Assessore Caligiuri ha ricordato le numerose risorse nazionali, comunitarie e regionali disponibili nel settore della ricerca e dell’alta formazione che ammontano circa a oltre 600 milioni di euro. «Si tratta di cifre imponenti che possono promuovere concretamente lo sviluppo della regione».
L’incontro si è concluso con l’intesa di fissare alla ripresa estiva un altro incontro operativo per definire indirizzi comuni per l’utilizzo efficace delle risorse disponibili, ponendo al centro la formazione del capitale umano e le necessità di sviluppo del territorio.
Intanto, però, un altro provvedimento concreto è arrivato: la Regione ha deciso di finanziare 100 borse di dottorato di ricerca triennali per le Università calabresi e offrire a giovani con eccellente curriculum opportunità di formazione e ricerca all’estero per un totale di 14 milioni di €.
Il primo intervento ammonta a 5.600.000 di euro ed è finanziato con i fondi del Por Calabria FSE 2007/2013. Saranno 53 le borse di studio previste per l’Unical, 19 riservate all’Università “Magna Grecia” e 28 per la “Mediterranea”.
Il bando prevede un forte incremento dei periodi di formazione all’estero, tra i 12 ed i 18 mesi presso qualificati centri di ricerca. L’80% delle borse saranno riservate ai settori prioritari dei costituendi poli d’innovazione regionali.
Per il secondo progetto sono stati messi a disposizione 8,8 milioni di euro (fondi Por Calabria FSE 2007/2013) per giovani disoccupati ed inoccupati residenti in Calabria alla data del bando hanno conseguito il dottorato di ricerca a sono in possesso di un eccellente curriculum formativo con almeno 3 anni di documentata attività di ricerca e con meno di 40 anni compiuti. Si tratta di 200 borse biennali o 133 triennali.
E sulla politica della Giunta Regionale in tema di cultura, istruzione e formazione, è significativo l’apprezzamento dell’opposizione. Sandro Principe, consigliere Regionale del Partito Democratico, ha elogiato l’Assessore Caligiuri: «è una cara persona, estroversa, colta, grande comunicatore. Ma, dal punto di vista politico, la migliore qualità di Caligiuri è che è persona serena, con la buona volontà di fare bene e capace di valorizzare e continuare iniziative amministrative che, pur avviate dal precedente Governo di centrosinistra, reputa utili. A proposito dell’iniziativa in favore dei precari della scuola, richiama un progetto portato avanti dall’allora vice presidente Cersosimo che riprende a sua volta una nostra idea inserita tra le filiere del Por Calabria. Lo stile di Caligiuri di evitare la demonizzazione del passato ed anzi riprendere idee e iniziative ritenute valide, rappresenta un magnifico esempio di come si possa essere uomini delle Istituzioni».
