I gol sono dei due bomber, Bonazzoli e Bianchi, nei primissimi minuti della gara. Poi sono costretti entrambi a uscire per infortunio, e senza di loro Reggina e Torino pur dando spettacolo e creando tantissime occasioni da gol, non riescono a mettere la palla in rete
Grande partita al Granillo tra Reggina e Torino: uno spettacolo del genere meriterebbe ben altri palcoscenici rispetto alla serie B, almeno per quanto visto in campo.
I circa settemila spettatori del Granillo sono tornati a casa soddisfatti.
La Reggina parte fortissimo, conquista un calcio d’angolo dopo 20 secondi dal via e passa in vantaggio al quarto minuto. L’azione del gol è da accademia del calcio: Adejo si invola sulla destra con una giocata pregevole, dà in mezzo a Campagnacci che dal limite dell’aria appoggia a Bonazzoli. Il bomber gira a sua volta il pallone a Viola, che apre benissimo per Barillà sulla sinistra. Dal piede del giovane reggino arriva un cross preciso per la testa di Bonazzoli, che intanto si era in serito sul secondo palo: grande stacco di testa e palla in rete.
Il vantaggio, però, dura poco. Il Torino si dimostra ostico e roccioso e reagisce con rabbia, e al 12° minuuto trova un rocambolesco pareggio del fischiatissimo ex Rolando Bianchi, che si ritrova solo davanti al portiere col pallone tra i piedi dopo uno sfortunato svarione difensivo della Reggina.
Dopo il gol, il Torino di Franco Lerda è costretto a sostituire per infortunio prima Pratali e poi lo stesso Bianchi e al 16° minuto ha già effettuato due cambi.
La Reggina pare subire il colpo dopo l’1-1, ma dura poco: giusto il tempo di riorinare le idee e gli amaranto tornano a spingere.
Clamorosa occasione al 22° minuto per Campagnacci che, lanciato da uno splendido assist di Bonazzoli, spara alto da posizione ravvicinata.
Al 34° minuto anche Atzori è costretto a un cambio pesante: Bonazzoli, ancora infortunato, esce tra gli applausi e viene sostituito da Zizzari, che va ad affiancare Campagnacci come col Portogruaro e a Cittadella.
Il finale di primo tempo, con tre minuti di recupero per i tanti cambi e le numerose interruzioni, è tutto amaranto.
Al 40° minuto, Ogbonna salva miracolosamente su Zizzari dopo una bell’azione di Campagnacci, lanciato da Rizzo.
Al 42° Missiroli di testa sfiora la traversa su cross al bacio proveniente da una punizione di Viola.
Al 43° la Reggina reclama un calcio di rigore per un fallo di mano che stoppa un bel triangolo tra Adejo e Missiroli, ma l’arbitro non lo concede. Dopo qualche secondo, Rizzo si inserisce in mezzo a quattro avversari e arriva a crossare dal fondo, ma sul secondo palo non c’è nessuno.
Al 46° Missiroli vene steso in area dopo una travolgende azione personale, ma anche qui l’arbitro decide di non assegnare il calcio di rigore.
Al 48° esplode lo stadio perchè Barillà riesce a segnare su assist ravvicinato di Zizzari, ma il gol viene annullato per fuorigioco.
E allora si va al riposo sull’1-1.
La Reggina torna dagli spogliatoi scatenata, così come aveva chiuso il primo tempo.
All’8° minuto Bassi salva su Zizzari.
Al 10° Adejo recupera un gran pallone e lo fornisce a Zizzari che però, solo davanti al portiere e con la possibilità di servire Campagnacci solo nel cuore dell’aria piccola, tira di molto fuori divorandosi un gol facile.
La Reggina continua a giocare bene, ma il Torino non si accontenta del pareggio e ne viene fuori una partita davvero emozionante e spettacolare. Gli ospiti granata sfiorano più volte il gol del vantaggio su contropiede, la Reggina sembra andare nel pallone e alterna momenti di sbandamento ad azioni travolgenti che esaltano lo stadio.
Dopo il 20°, il Torino si rende pericoloso più volte in modo davvero clamoroso, ma la Reggina riesce a salvarsi.
Al 25° Laverone mette in mezzo dalla destra, impegnando Bassi in un doppio intervento.
Zizzari in attacco sembra poco concreto, così come Campagnacci che non è certo cinico, ma fa un gran lavoro. L’impressione è quella che, senza Bonazzoli, lì in mezzo all’aria manchi un finalizzatore che possa portare a termine nel modo migliore la grande mole di gioco della squadra.
Al 93° De Feudis fa venire i brividi al pubblico, ma Puggioni respinge benissimo in angolo, e la partita si conclude sull’1-1 dopo 96 minuti di autentico spettacolo.
