Duro attacco di Laratta (Pd): -troppo fango su persone innocenti-. L'inchiesta era stata avviata dall'ex pm di Catanzaro Luigi de Magistris, ora parlamentare europeo dell'Idv
Nelle sentenze del processo con rito abbreviato si sbriciola definitivamente l’inchiesta ‘Why Not’ su presunti illeciti nella gestione dei fondi pubblici, che negli ultimi anni ha creato scalpore per il coinvolgimento di esponenti politici nazionali e lo scontro tra i magistrati delle Procure di Catanzaro e Salerno: era stata avviata dall’ex pm di Catanzaro Luigi de Magistris, ora parlamentare europeo dell’Italia dei Valori, e vedeva coinvolti anche l’ex premier Romano Prodi e l’ex Ministro della Giustizia, Clemente Mastella, entrambi prosciolti nella fase delle indagini preliminari.
Il gup Abigail Mellace ha assolto Agazio Loiero, Presidente della Regione Calabria, e Giuseppe Chiaravalloti, suo predecessore insieme ad altre 32 persone che erano state iscritte nel registro delle indagini e che oggi sono considerate innocenti dopo anni di fango e polemiche.
Il Governatore Loiero è visibilmente soddisfatto: -sapevo di essere innocente ma è bello sentirselo dire da un magistrato terzo, dopo due anni di difficoltà e di sofferenze. E’ stato un calvario indicibile. Nel corso di questa inchiesta, oggi azzerata dal Gup per la grandissima parte degli indagati, oltre a essere stato costretto a vivere in un clima di gogna permanente, ho subito intercettazioni e anche una perquisizione di fronte alla mia famiglia che ricordo come una delle cose più umilianti e anche un pò strazianti della mia vita-.
Subito dopo la sentenza, il deputato del Partito Democratico Franco Laratta s’è lasciato andare a dichiarazioni estremamente forti: -ieri l’onorevole Pittelli, che dopo una lunga fase di sospetti esce pulito da indagini e processi. Oggi finalmente anche il presidente Loiero, e con lui altri personaggi di primo piano. Cito solo il compianto e onestissimo Antonio Acri, che per la vicenda giudiziaria ebbe molto a soffrire per poi morire di tumore. Qualche mese fa uscirono fuori Mastella e soprattutto il presidente Prodi. Ma non hanno niente da dire coloro che hanno aperto e condotto quelle indagini e le relative inchieste? Ricordiamo che parliamo di procedimenti giudiziari che hanno fatto tremare tutte le istituzioni regionali e nazionali, fino alla caduta di un Governo, e che col tempo si stanno rivelando un flop clamoroso, costato cifre colossali allo Stato, con grandi e gravi conseguenze politiche per il Paese, con un danno enorme per lo stessa magistratura, tante sofferenze per le persone innocenti. Intanto i responsabili tacciono. Occupati in ben altro-.
