Novellino rischia grosso: l'ambiente è stufo di brutte figure, e senza una vittoria la classifica inizierebbe a diventare problematica. Tanti i dubbi nella formazione, e intanto gli Ultrà diserteranno il primo settore della Curva per protestare contro la tessera del tifoso
Stasera alle ore 21:00 torna in campo la Reggina: contro il -suo- ex Piacenza, Novellino deve scacciare la crisi e tutti i dubbi che questa -corazzata- ha lasciato trasparire nelle prime sei giornate di campionato, con una sola vittoria (a Cesena nella prima giornata), tre pareggi e due sconfitte (2-0 a Frosinone e in casa col Vicenza). Al Granillo gli amaranto non si sono mai imposti (1-1 col Padova e col Cittadella, e 0-2 appunto col Vicenza). Novellino rischia la panchina, anche perchè in queste prime sei partite non sono mancati solo i risultati. E’ mancata un’idea di gioco, è mancata la grinta, è mancata la mentalità giusta di una squadra che rabbiosamente dovrebbe lottare col coltello tra i denti per risalire subito in serie A.
Sono tanti i dubbi sulla formazione, anche se il modulo rimarrà il solito 4-4-2. In porta è confermato l’incerto Cassano, sulla linea arretrata dovrebbero giocare Santos e Valdez al centro, Buscè sulla destra e Rizzato sulla sinistra, dove però è in ballottaggio con Costa.
Sulla linea mediana, Novellino dovrebbe affiancare Morosini a Sergio Volpi, costringendo in panca Carmona, uno dei migliori nelle ultime gare. A destra dovrebbe giocare Pagano e a sinistra Missiroli, il più in forma e l’unico apparso in grado di creare vivacità e superiorità numerica nel settore nevralgico del campo. Il mister, dopotutto, non sembra esser sicuro del suo impiego dal primo minuto: è in ballottaggio con Barillà.
Pochi dubbi solo in attacco, dove giocheranno in coppia Bonazzoli e Cacia.
Intanto gli Ultrà amaranto, nel primo tempo non entreranno allo stadio per protestare contro la ‘Tessera del Tifoso’ voluta dal Ministro Maroni.
