Reggio. Falcomatà: "lascio una Reggio in salute. Il centrodestra? Pensa alle poltrone, non ai calabresi"

Reggio. Falcomatà: “lascio una Reggio in salute. Il centrodestra? Pensa alle poltrone, non ai calabresi”

Dario Rondinella

Reggio. Falcomatà: “lascio una Reggio in salute. Il centrodestra? Pensa alle poltrone, non ai calabresi”

Tag:

mercoledì 31 Dicembre 2025 - 10:49

Giuseppe Falcomatà rivendica i risultati ottenuti a Palazzo San Giorgio, sottolineando il superamento della stagione del precariato

REGGIO CALABRIA – Giuseppe Falcomatà rivendica i risultati ottenuti a Palazzo San Giorgio, sottolineando il superamento della stagione del precariato: «Oggi il Comune conta oltre mille unità di personale tra stabilizzati e nuovi assunti». Secondo il primo cittadino, Reggio Calabria è oggi una città con i conti in ordine e un piano infrastrutturale da oltre un miliardo di euro, pronta a sfide più ambiziose rispetto a dodici anni fa.

L’affondo contro la Regione: «Sulle deleghe è una barzelletta»

Nota dolente rimane il rapporto con la Regione Calabria. Falcomatà accusa il Governatore Occhiuto di bloccare il trasferimento delle funzioni delegate alla Città Metropolitana, una scelta politica che costerebbe al territorio oltre 400 milioni di euro in mancati servizi (scuole, sport, infrastrutture). «Interrogati sul punto, glissano e nicchiano», attacca il sindaco, denunciando un danno diretto ai 97 Comuni dell’area.

In vista delle prossime amministrative, Falcomatà invoca la linea della segretaria Schlein: una coalizione progressista “testardamente unitaria”. Il perimetro del centrosinistra regionale deve riflettersi anche a livello locale. Le primarie sono uno strumento utile, a patto che non siano divisive. L’importante è che chi perde si metta al servizio del progetto comune.

Attacco ai governi Meloni e Occhiuto

Il sindaco non risparmia critiche durissime al Governo Nazionale, definito il «peggiore di sempre per il Mezzogiorno», criticato per i continui tagli agli enti locali e per l’esenzione Imu alle scuole paritarie, che graverà sui bilanci comunali. nei confronti del Governo Regionale, Falcomatà denuncia lo “strappo” sulla Commissione di Vigilanza (tolta alle minoranze), parlando di un macroscopico conflitto di interessi tra controllori e controllati. «Occhiuto si occupi meno di Forza Italia e più dei bisogni dei calabresi», conclude il primo cittadino.

    0 commenti

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Premi qui per commentare
    o leggere i commenti
    Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

    Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

    Marco Olivieri direttore responsabile

    Privacy Policy

    Termini e Condizioni

    info@tempostretto.it

    Telefono 090.9412305

    Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

    n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

    Questo sito è associato alla

    badge_FED