Cocivera: "Non mi vergogno della mia scelta. Ho diritto a sapere la verità sui voti" - Tempo Stretto - Ultime notizie da Messina e Reggio Calabria

Cocivera: “Non mi vergogno della mia scelta. Ho diritto a sapere la verità sui voti”

Rosaria Brancato

Cocivera: “Non mi vergogno della mia scelta. Ho diritto a sapere la verità sui voti”

domenica 14 Luglio 2013 - 11:41
Cocivera: “Non mi vergogno della mia scelta. Ho diritto a sapere la verità sui voti”

"Voglio sapere se l'esito elettorale è stato determinato da errori o incompetenze. Chiedere la verità è un mio diritto". E' quanto dichiara uno dei ricorrenti al Tar, l'ex consigliere comunale Giovanni Cocivera. Intanto l'avvocato Martella, che curerà il ricorso chiarisce: "Stiamo chiedendo di acquisire i dati, poi decideremo. E' stato uno spoglio da elezione sud americana"

“Non mi vergogno affatto della mia scelta. Ho il diritto di sapere la verità sui voti”. Giovanni Cocivera, ex consigliere comunale Pdl, primo dei non eletti nella lista del Pd e ricorrente secondario nel ricorso contro l’elezione a sindaco di Accorinti, è da ieri al primo posto nella top ten di facebook dei meno amati…. “Sì, lo so, ma la mia è una battaglia per la verità, ne ho tutto il diritto- commenta il medico- Certo se dovessi avere un euro per ogni commento negativo su fb potrei pagarmi davvero il ricorso….scherzo ovviamente. Quel che la gente non capisce è che io non sto facendo il ricorso contro qualcuno, ma per la verità. Non ce l’ho con nessuno, tantomeno con Accorinti. Se proprio dobbiamo usare la parola contro, allora il mio ricorso è contro l’incompetenza di alcuni presidenti di seggio, che hanno dimostrato di non essere all’altezza. Mi scusi, ma secondo lei fare uno spoglio in 10 ore quando ne bastano meno di 3 non è strano? E quando scopro che in una sezione ci sono il 94% dei voti nulli non dovrei chiedere quantomeno chiarezza? Le elezioni sono una cosa serissima, servono persone competenti. Quindi no, non mi vergogno affatto, ci sto mettendo la faccia in prima persona perché voglio la verità”.

Il ginecologo, che nei mesi del commissariamento, insieme a gran parte degli altri consiglieri si è battuto per trovare le soluzioni che potessero evitare il default, sottolinea come in realtà avrebbe inoltrato ricorso anche se fosse stato l’ultimo dei non eletti: “Voglio capire se la scelta dei messinesi che hanno votato è stata per così dire inquinata da errori o incompetenza di qualcuno. Per me Felice Calabrò era il migliore e meritava di essere eletto, ma a prescindere da questo, voglio sapere se l’incapacità di qualcuno ha comportato questi risultati. Accorinti al primo turno ha preso 20 mila voti, la metà di Calabrò, poi ha vinto al ballottaggio. I messinesi hanno fatto come il marito cornuto che si evira. E’ stata una battaglia del bene contro il male, come se il male fosse chi sosteneva Calabrò”.

Ricorrente principale è Alessia Currò, secondaria, insieme a Cocivera, c’è anche Giovanna Venuti. A rappresentare i tre al Tar di Catania è l’avvocato Silvano Martella, anche lui finito nella speciale classifica Fb dei messinesi meno simpatici.

“C’è stato uno spoglio da elezione sudamericana è giusto che si chieda una verifica” ci spiega al telefono, mentre in bicicletta ha appena raggiunto i Colli “bè, con questi ricorsi tocca pedalare….” aggiunge scherzando il legale che ama il ciclismo da sempre. Al momento il ricorso presentato ieri riguarda solo i verbali, le tabelle di scrutinio sulle quali sono stati basati i conteggi definitivi. Soltanto dopo aver acquisito i verbali ed averli esaminati si decideranno le prossime fasi, quindi anche un eventuale riconteggio, se necessario.

“Ieri abbiamo chiesto di acquisire il dato, quindi le tabelle di scrutinio. Vedremo se sarà necessario integrare il ricorso, perché il riconteggio non è scontato. Intanto vediamo se ci dicono che abbiamo diritto a guardare i verbali, poi passiamo alle fasi successive. A mio giudizio l’intero spoglio è stato carente, presenta deficienze che sono state anche rilevate dalla stampa. Per 50 voti è giusto che si chieda di fare una verifica, anche alla luce di quanto si è visto”.

Il Tar di Catania dovrà quindi prima decidere se accogliere o meno l’istanza e poi ammettere l’istruttoria, i tempi potrebbero essere non inferiori agli otto mesi per arrivare alla parola fine. Un ultimo chiarimento riguarda proprio i tempi. Il ricorso non poteva essere presentato al primo turno, perché per legge occorre aspettare la proclamazione. I termini per i ricorsi scattano solo da quella data. Non è affatto escluso quindi che ne arrivino altri nei prossimi giorni.

Una riflessione è d’obbligo e riguarda il clima che rischia di crearsi. In uno Stato di diritto il ricorso alla giustizia, a tutela dei propri diritti, è Costituzionalmente garantito. Per fortuna, altrimenti vivremmo sotto una dittatura. Questo ricorso non serve a Messina e ai messinesi, tutt’altro, è chiaro, ma sia il sindaco Accorinti che il vicesindaco Signorino hanno dichiarato che continueranno ad operare con la massima serenità. Chi ha deciso di esercitare un proprio diritto non può finire lapidato verbalmente e personalmente sui social network. Non occorre scomodare Voltaire “detesto ciò che dici, ma mi batterò perché tu possa dirlo liberamente” per ricordare che chi la non la pensa come noi merita il nostro rispetto. In politica lo scontro, anche acceso, accesissimo, con toni forti, è normale ed auspicabile, ma quando l’avversario politico viene trasformato in nemico e si sconfina sul personale, anche se nascosti dietro un nickname, si rischia di sconfinare sull’intolleranza. E l’intolleranza, come l’integralismo, non fanno bene alla democrazia.

Rosaria Brancato

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104 commenti

  1. indignato speciale 14 Luglio 2013 12:05

    Bravo, faccia valere i suoi diritti…..prima era un uomo del popolo della liberta’, poi, folgorato sulla via di Damasco dalla luce riflessa dal candidato calabro’, ha con disinvoltura deciso di passare ad un partito ancore piu’ democratico, con 700 voti vuole decidere il destino della citta’…fosse stato eletto del suo sindaco non le sarebbe importato nulla…..in bocca al lupo….

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  2. Calabrò rappresenta un’intera coalizione di partiti che grazie ad una legge molto discussa consente di sommare i voti dei piccoli partiti che da soli nessuno di loro avrebbe speranza di vincere quello di Accorinti. In questo modo tecnicamente si vengono a creare tanti piccoli sindaci guidati dal loro capogruppo. Quello di Accorinti è un solo partito che vorrebbe all’opposizione un’altro partito ben consolidato anche se numericamente inferiore e non un’altro partito fatto di partitelli che cambiano secondo la convenienza del momento. Per quanto riguarda il mio nickname spesso siamo un gruppo di amici a scrivere ma per comodità usiamo un’unico nick; infatti non avrebbe senso scrivere delle copie dello stesso modo di pensare. Sappi comunque che chi scrive in questo momento autorizza questa redazione a metterti in contatto con me. Leggo che sei un medico ma evidentemente il giuramento di Ippocrate non si usa più altrimenti non canteresti in questo modo le tue nobili intenzioni precisando quanto sei imparziale nei confronti di Accorinti!

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  3. La verità è scaturita dalle urne, certificata da presidenti che hanno giurato di attestare la verità…..se non si fida di questo esito, con lo stesso criterio allora io non mi dovrei fidare dell’esito del ricorso, eccependone l’incapacità di chi ha giudicato e così via…..Sull’incapacità dei presidenti se ne è sempre discusso da 50 anni a questa parte. e poi, come già successo con il caso buzzanca, chi lo stabilisce se la cura non sia peggiore del male?….tutto questo si fa per il bene di messina o per il tornaconto personale di pochi che, come cingliali feriti non riescono a farsene una ragione che i cittadini non ne possono più di questa classe politica incopetente ed inetta?

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  4. Vattene a lavorare!!

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  5. Non me ne volere, cara Rosaria, se non lo avessi scomodato Tu Voltaire, lo avrei fatto io…e comunque penso che l’atmosfera a Messina è davvero cambiata e il vento gira diversamente; di tutto ciò non si potrà non tenerne conto, e qualunque sia il responso del Tar, nulla tornerà come prima.

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  6. Il ricorso viene presentato GIUSTU GIUSTU il giorno dopo che si intravedono all’orizzonte i 40 mln di euro utili a scongiurare il dissesto …
    E dato che molti allora hanno pensato: “‘U sapiti picchì nchianau Accorinti? Picchì nan c’era cchiù nenti ‘i ‘mmuccari …”, beh … basta fare due + due, no?
    COCIVERA, ALESSIA E GIOVANNA FOR PRESIDENT!!
    (di una partecipata, naturalmente …)
    :-))

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  7. Tutto giusto, signora Brancato, ma la discriminante é la buona fede.
    Ed è credo lecito dubitare delle parole di Cocivera, di Calabrò, di Alessia Currò (a proposito è parente dell’avvocato Carmen?).
    Accorinti è stato proclamato il 26 giugno? Perché i ricorrenti non hanno annunciato subito le loro intenzioni?Perché Calabrò che ha detto che ricorso non l’avrebbe mai fatto, non lo disinnesca dicendo pubblicamente che non è più disponibile per la carica.
    Lo pensa tutta la città, a prescindere dalle posizioni, che ci siano mandanti ed esecutori.

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  8. Bravo, se avessi potuto permettermelo l’avrei fatto anch’io.

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  9. dolcestilnuovo 14 Luglio 2013 15:17

    Quindi, parlando solo di una sezione dove i voti nulli sarebbero il 94%, stiamo discutendo di oltre 600 voti non assegnati (considerando la media dei voti nulli delle altre sezioni). Pertanto, appare chiaro che il solo risultato di questa sezione potrebbe ribaltare il risultato elettorale. E non si tratta solo di una sezione sotto esame…
    E allora che facciamo? facciamo finta di niente? e la volontà degli elettori, non conta niente?
    Ciò non significa che Accorinti non abbia vinto ugualmente, ma significa che bisogna fare chiarezza. E’ un discorso di verità che va sempre ricercata, sia che ci favorisca, sia che ci danneggi!

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  10. Sarebbe importante che chi fa politica e i giornalisti distinguessero tre livelli:

    1) la discussione politico-istituzionale;
    2) la polemica politica;
    3) le discussioni su facebook.

    Che le discussioni su fb assumano toni fuori dal normale lo sappiamo dall’inizio. Ognuno si sente in diritto di dire la propria, con toni che, normalmente, non userebbe mai.
    Questo non significa minimamente che la polemica politica assuma i toni di fb. La polemica politica si fa nel rispetto dell’avversario ma, anche, senza concedere nulla all’avversario.
    E men che meno si può chiedere che la discussione politico-istituzionale si possa fare carico dei toni di fb, prendendo le distanze. Da chi, da un nickname?
    Chi confonde questi piani o lo fa con un’ingenuità disarmante – per esempio Calabrò quando dice di sentirsi personalmente attaccato dal web – o lo fa con cattiva fede. E qualcuno, anche negli organi di informazione, che soffia sul fuoco delle discussioni di fb c’è, riportando e ingigantendo.

    Distinguere questi tre piani è necessario, proprio per distinguere l’imbecillità di qualche commentatore dalla polemica politica più che legittima- ad esempio quella polemica politica che dovrebbe ricordare a Calabrò che un leader politico che ha detto che non avrebbe fatto ricorso non può nascondersi dietro il ditino e dire che lo hanno fatto i suoi elettori: questo è ipocrita.

    Spetta anche alle giornaliste e ai giornalisti sforzarsi di farlo.
    Emilio Raimondi

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  11. ART.21 COSTITUZIONE. E’ saggia Rosaria BRANCATO nel ricordarci la delicatezza del cul de sac in cui stiamo precipitando con il ricorso e con altri altri,che la nostra giornalista preveda,ci sono in ballo questioni di tutela giurisdizionale,cui ogni cittadino,compresi i candidati alle elezioni comunali,ha diritto,ma anzitutto quelle politiche, che abbiano a che vedere con la passione della gente,intrisa di gioia,delusione,rabbia,cioè sentimenti,in questo caso dei messinesi,di tanti messinesi.Dobbiamo misurare le parole,mai come in questo momento sono pietre,c’è in gioco un’elezione diretta del Sindaco rappresentante di tutta la città,in un tempo delicatissimo per Messina,non solo economico e finanziario,ma anzitutto civile,della nostra convivenza civile,oggi compromessa certamente non per responsabilità del ricorso al TAR.Intanto chiarisco sinteticamente,che ai fini della proclamazione dei risultati sia costituito un Ufficio Centrale,composto dal Presidente del Tribunale o da altro Magistrato da questi delegato,con funzioni di presidente, e da sei elettori iscritti nell’albo dei Presidenti dell’Ufficio Elettorale di Sezione.I rappresentanti di lista possono assistere alle operazioni dell’Ufficio Centrale, prendendo posto nella parte della sala riservata al pubblico. L’Ufficio Centrale riassume i voti delle sezioni elettorali, senza poterne modificare i risultati,come non può aprire,per nessun motivo,i plichi delle schede recapitati dalle sezioni elettorali,e proclama i risultati.Legittimamente l’Ufficio Centrale, in via di autotutela,corregge un errore materiale e rettifica conseguentemente i verbali.(Consiglio di Stato – V Sezione, 28 febbraio 2006, n. 901). Rientra nei poteri dell’Ufficio Centrale convocare presidente e segretario del seggio per acclarare gli errori contenuti nei verbali (T.A.R. Veneto – I Sezione, 24 gennaio 2005, n. 188). Il ricorso si spingerà certamente fino al riconteggio dei voti,atto delicatissimo in DEMOCRAZIA,fatto a distanza di mesi dal voto, con R E N A T O sindaco e il Consiglio Comunale nella pienezza delle loro funzioni. Il TAR conterà i voti,nel momento in cui si dovranno decidere e poi votare documenti contabili che decidano dl futuro dei messinesi. Ha ragione Rosaria ad invitarci alla prudenza, non c’è in gioco solo R E N A T O sindaco o Felice CALABRO’, ma tutte le genti di Messina,così ci chiamò lo storico messinese Gallo. P R U D E N Z A.

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  12. L’avvocato martella ricerca la verità a scapito di apparire antipatico non salta sul carro del vincitore.
    complimenti.

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  13. Concordo ed invito Rosaria Brancato a porre questa semplice domanda a Calabrò: lei che ha detto che mai avrebbe fatto ricorso per il bene della città, perché non lo rende inutile dichiarando la propria indisponibilità a subentrare come sindaco ed invitando i suoi elettori a ritirare il ricorso?

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  14. Fa pensare a tanta malafede … Non è che si vogliono pappare e 40 mln di euro? Noooooooo mica sono dei xxxxxxxxxxxxxxxx

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  15. A mio parere..si ha la certezza di vincere..altrimenti non si sarebbe presentato il ricorso.. Ciò infatti indispettisce la gente nei confronti dei vari politicanti..tuttavia la mossa sarà salire al trono..far smaltire la delusione e protesta e dopodiché assicurarsi il solito vorticoso giro di voti..l unica speranza è che il messinese (quello vero) risorga dallo stato di torpore e non dimentichi ancora una volta quanto fatto!! PS per coloro che sostengono tale situazione per interesse..spero che come tanti restino bruciati non ottenendo quanto promessogli..si deve perseguire la democrazia..il tempo è galantuomo

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  16. Giovanni Ragusa 14 Luglio 2013 16:28

    Che bello quante persone pure a Messina. …eroi cacciatori di verità…

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  17. L’unica verità certa viene dal voto del voto del ballottaggio.
    Senza contare che il risultato del primo turno è stato falsato dalla scheda poco chiara e dalle nuove norme regionali, tanto che la stessa Regione ha corso ai ripari prima del ballottaggio.
    Strano che chi ha perso la poltrona di sindaco per 59 voti non si sia insospettito per quella sezione in cui ci sono il 94% dei voti nulli.
    ONORE A FELICE CALABRO’ CHE HA PENSATO FOSSE GIUSTO LASCIARE PARLARE DI NUOVO LE URNE, CHE HANNO PARLATO CHIARO.

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  18. Giovanni Cocivera, ex consigliere comunale Pdl, primo dei non eletti nella lista del Pd e ricorrente secondario nel ricorso contro l’elezione a sindaco di Accorinti, è da ieri al primo posto…
    “Se proprio dobbiamo usare la parola contro, allora il mio ricorso è contro l’incompetenza di alcuni presidenti di seggio…”
    non capisco se ci sia un collegamento

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  19. Difensore d’ufficio?

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  20. Non so come la pensano gli “alcuni presidenti di seggio”
    ma se dessero dell’incompetente a me pubblicamente non esiterei a percorrere le vie legali

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  21. Cari pacifisti facinorosi , cercate la vostra vera natura e identità ,mi viene il vomito leggendo i vostri commenti , Calabrò non può permettersi di non accettare l’eventuale vittoria ,è stato leggero ad affermare di non voler fare ricorso, lui che diritto ha di imbrigliare e imbavagliare chi in lui ha creduto ?
    Felice Calabrò ha l’obbligo morale e civile di tutelare tutti coloro che in lui hanno creduto e sono 43.000 persone perbene che vanno democraticamente difesi .
    Delle rivoluzioni c’è ne freghiamo , manifestate pure , sapendo che anche queste sono regolate giuridicamente .
    qualche mese fa ho letto che sono stati finanziati numerosi ampliamenti carcerari , non credevo potessero servire a stretto giro.

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  22. complimenti per l’articolo… citazioni colte, concetti espressi in maniera ferma e pacata, in puro stile propaganda. Peccato che durante l’articolo non si ricordi che l’unica verità incontrovertibile è rappresentata dai 47.608 voti a favore di Accorinti contro i 42.893 di Calabrò.

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  23. liliana parisi 14 Luglio 2013 16:54

    Il ricorso si sarebbe dovuto fare subito,prima del ballottaggio.Ma il PD si sentiva la vittoria in tasca.Ora la rivendicazione di un diritto ha l’aspetto di una squallida vendetta

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  24. L importanza di saper perdere,

    Nella vita come nello sport, nello sport come nella vita, gli uomini con la U maiuscola , si sono sempre contraddistinti laddove hanno dimostrato di sapere perdere.

    Questo ricorso oggettivamente intempestivo, é la prova provata che l’obiettivo non è fare luce sulla regolarità dello scrutinio, ma l eventuale poltrona sotto il sedere.

    NOI ABBIAMO BISOGNO DI UOMINI!

    Basta fondoschiena comodamente seduti

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  25. 1- Ti sbagli. Ad apparire antipatico non è l’avvocato ma il suo padrone……!

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  26. dolcestilnuovo 14 Luglio 2013 17:15

    Sarebbe troppo facile, per Calabrò, dire che non è più disponibile per la carica. Qui non è in gioco solo la sua disponibilità, ma è in gioco la volontà di quei cittadini che non hanno votato Accorinti e hanno riposto in lui, e non in altri, le proprie speranze. Quei cittadini che non intendono essere amministrati da Accorinti perché non lo ritengono all’altezza (tanto è vero che il “vero” sindaco pare essere Signorino)
    Quindi, a prescindere da quello che vuole o non vuole, di certo c’è che Calabrò, visto che ha voluto la bicicletta, adesso pedali!

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  27. Poverino……. Prima del pdl e poi passa al pd……. Mi fai un Po tenerezza……. Non sai come ritornare alla tua bella poltrona………. Torna a fare il tuo lavoro se sei bravo…… La gente come te non vuole il rinnovamento della propria città……… E non mi dite che questo ricorso non ė stato comandato da calabrò ……… Di ipocrisia a Messina ne abbiamo a bagghioli! Non accettare il nuovo sindaco, vuol dire non amare Messina, farla rimanere nella apatia più totale!! Molta gente che conosco di varie fazioni politiche sono più fiduciose, sono più positive e ottimiste……. Tutto questo mi è nuovo…….. Forse qualcosa sta cambiando nel pensiero della gente…….. Spero che fra una decina di anni ritroverò una nuova Messina!!!

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  28. antonino faroto 14 Luglio 2013 17:16

    Non voglio santificare Renato Accorinti, ma ricordo che un altro Sindaco, Angelo Vassallo il “Sindaco Pescatore” di Pollica, ambientalista come Renato onesto e coraggioso,non un professionista della politica ( e senza competenze specifiche caro moon78) è riuscito a fare cose strabilianti per la sua martoriata terra ed è stato fermato dal piombo della camorra.
    A Messina più subdolamente stanno cercando di fermare il Sindaco scomodo con i ricorsi al TAR. Felice Calabrò non ha voluto far subito ricorso, probabilmente perchè sapeva che i brogli potevano essere solo da parte dei suoi. Chi può sapere se i 59 voti di scarto diventano molti di più?

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  29. MessineseAttento 14 Luglio 2013 17:17

    Cocivera preghi San Giovanni che il vicesindaco Signorino, da cui avrebbe molto da imparare, scongiuri il dissesto. Se così non fosse, chissà che anche lei non si trovi nella buca delle lettere un bell’ordine di comparizione. Poi sai le risate, altro che ricorso, avrebbe altro a cui pensare.
    A proposito, complimenti per la coerenza politica ed intellettuale che l’ha portata dal pdl al pd, degna di un uomo che ora cerca spasmodicamente la verità.
    Si vergogni!

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  30. …sinceramente le irregolarità è molto più probabile che che arrivino dal suo partito….brucia eh!?

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  31. dolcestilnuovo 14 Luglio 2013 17:18

    Beata ignoranza! Prima del ballottaggio non potevano esserci i tempi per fare ricorso! Lo stesso Accorinti, che aveva minacciato un ricorso, lo avrebbe fatto entro il giorno 13, perché è il Tar competente.

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  32. dolcestilnuovo 14 Luglio 2013 17:23

    Il giuramento di Ippocrate??????????????????? e che ca…volo c’entra??????????????????

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  33. Complimenti Davide bel commento ed io la penso proprio come te….

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  34. puzza di bruciato 14 Luglio 2013 17:26

    Non vedo perché tanto clamore per la scelta del ricorso.. Se legge lo permette perché no?!! Noi spesso non ragioniamo in politichese, noi ragioniamo con il cuore e con quella bella parola che ci faceva sentire diversi da tutti gli altri cittadini italiani: ONORE, PAROLA DATA, APPARTENENZA FINO ALLA FINE….
    Ma se costoro cambiano casacca alla velocità della luce cosa Vi aspettavate.. Speriamo che i conteggi confermano i risultati e così in molti saranno sempre più impresentabili…

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  35. dolcestilnuovo 14 Luglio 2013 17:27

    Vero, è importante saper perdere! Ma Calabrò, ha vinto o ha perso? Se ha perso, è importante saperlo fare con dignità, ma se ha vinto è Accorinti che dovrebbe dimostrare di saper perdere se è un uomo con la U maiuscola.

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  36. ah, se ognuno avesse fatto il proprio dovere in maniera perfetta in quei giorni non staremmo qui a discutere e naturalmente sì, che vergogna deve provare!?! ah ah ah poveri noi, confortante sapere che “gente” così tiene tanto al benessere della città! Fortunato ad avercelo il lavoro anche se questa pubblicità…

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  37. Pensante i tuoi commenti mi fanno vomitare…. Ognuno è libero di pensare quello che si vuole. Per quanto i riguarda siete dei vigliacchi ed ho detto tutto….

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  38. Praticamente al trombato non tornano i conti dei parenti e amici che gli hanno promesso il voto e quelli effettivamente ricevuti. Siccome crede nel fondamentale valore dell’amicizia e, seppur passato alle sinistre, ancora la famiglia e’ al centro del suo mondo crede di avere tutto il diritto di verificare chi e’ il giuda che lo ha tradito senza aver sentito il gallo. Davvero commovente!

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  39. ME NE FREGO! L’ho sentito già dire…

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  40. Signora Brancato, porga qualche domanda più insidiosa, anche a Calabrò, che si nasconde dietro un dito. Grazie.

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  41. Uomini che mantengano la parola data. Vero Triste Calabrò?

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  42. Mi auguro che lo paghino bene almeno

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  43. Per i tuoi amichetti non basterebbero nemmeno questi

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  44. Che ne dice signora Brancato?

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  45. L’avvocato ha avuto bisogno di tempo per scrivere un ricorso come Dio comanda, ma che fa scherza?

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  46. …fatemi capire ,questo eccellente politico prima non era nel PDL?..e poi nel PD..e poi..non esiste più nessuna coerenza politica- morale ma solo perseguimento di interessi. Del resto siamo a Messina…

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  47. Calabro ha perso, e di 6 punti percentuali.

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  48. Ma tutta questa gente a caccia della giustizia e della verità dove era mentre Messina in questi anni affondava inesorabilmente? Per affrontare ricorsi, denunce ed azioni legali i soldi li hanno trovati solo adesso? A prescindere da chi sia diventato sindaco, sono stanco di vedere la città in balia di un probabile ulteriore periodo di non governo, di certo non scontato nel teatrino nostrano della politica messinese. Che devo dirvi, non sono un esperto di cose legali, ma ringrazio tutti coloro che si impegnano alla ricerca della verità a singhiozzi per contribuire ad un governo stabile ed incisivo alla nostra Messina.
    Se benedica.

    Francesco Borgosano.

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  49. Calabrò ha perso e ha detto che non avrebbe fatto ricorso.
    Se ora qualcuno, che a quanto si apprende non è tanto sconosciuto al signor Calabrò, lo fa al posto suo, non si può nascondere dietro un dito.
    Quanto vale la sua parola?
    E’ questo il dolce stil vecchio?

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  50. Dimenticavo, a prescindere dal risultato di questo ricorso e da chi sarà il sindaco futuro, ricordiamoci di questi eroici ricercatori di verità ad orologeria.
    Grazie ancora.

    Francesco Borgosano

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  51. Qualche mese fà hai letto…? facciamo progressi…! le mie più sincere congratulazioni.

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  52. Calabrò, se sei un vero uomo devi disinnescare questo ricorso.
    Se non lo farai, per me non ci sarà più nessuna speranza che possa ritornare a votare PD. Un vero uomo si vede nei momenti cruciali.

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  53. Calabrò, se sei un vero uomo devi disinnescare questo ricorso.
    Se non lo farai, per me non ci sarà più nessuna speranza che possa ritornare a votare PD. Un vero uomo si vede nei momenti cruciali.

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  54. dolcestilnuovo 14 Luglio 2013 20:34

    Forse il paragone non calza troppo… Il sindaco di Pollica è stato regolarmente eletto, quello di Messina, ancora non lo sappiamo. Ce lo dirà il Tar!

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  55. stanno girando stralci del verbale del presidente del seggio centrale. Perchè qualche gionalista illuminato non chiarisce se è vero che si evince un clima africano?
    E perchè gli stessi non raccontano, visto che dicono di essere stati presenti, i fatti accaduti al comune? E’ vero che Accorinti/Signorino avrebbero preannunciato ricorso in caso di sconfitta di pochi voti?
    VOGLIAMO SAPERE SOLO LA VERITA’. I TIFOSI A CASA.

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  56. Un messinese per caso 14 Luglio 2013 20:49

    Credo che ogni procedimento elettorale, nell’ambito del sistema scelto (maggioritario, proprozionale, misto), abbia un unico scopo, quello di garantire al massimo livello possibile che la volontà del corpo elettorale abbia buon esito. Anche i ricorsi, che del procedimento possono fare eventualmente parte ed al di là delle loro motivazioni o aspetti formali, devono rispondere a questa finalità, verificare cioé che non sia stata travisata/tradita la volontà degli elettori. Ecco, questo è il punto: di quale battaglia per la verità va cianciando il buon Cocivera, nel momento in cui l’elettorato messinese, potendo esprimersi sulla alternativa secca Accorinti-Calabrò, ha scelto nettamente il primo pur dando al secondo addirittura più voti che al primo turno?
    Totò direbbe: … ma mifaccia il piacere!

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  57. Si ha la sensazione che la sinistra abbia perso…anche LA TESTA. Il ri conteggio non le conviene. In tutti i casi sarà una sconfitta. C’è pertanto qualcosa di …” oscuro” ..indecifrabile.

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  58. MessineseAttento 14 Luglio 2013 22:11

    Impara a scrivere, altrimenti rischi di fare vomitare noi con il tuo italiano!

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  59. siciliano vero 14 Luglio 2013 22:12

    complimenti cocivera, non ho il piacere di conoscerti e spero presto capiterà di incontrarti e di stringerti la mano. la tua voglia di verità, la tua voglia di legalità è anche la mia. fin’ora sei stato l’unico e per questo meriti un plauso… bravo!!! i messinesi delle zone degradate hanno votato per calabrò quelli radical shick per accorinti. calabrò è stato scelto dal basso accorinti dalle classi piu benestanti della città e per quello che vedo la vuole spingere piu in basso che mai.
    bravo cocivera!!! hai tutto il mio sostegno morale

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  60. Messina è 110 volte Pollica. Problemi diversi e molto più articolati.
    Cara mari edit sciovini sempre sentenze tentando di impressionarci e ubriacarci ma se tu invece di fare il copia ed incolla ti fossi letta semplicemente il verbale riassuntivo a firma del magistrato avresti capito le discrasie che generano questo ricorso. Il povero magistrato ha dovuto mettere i piedi ad un tavolo che ne era privo. Inoltre e mi riferisco a tutti gli altri intelligenti commentatori l’ufficio elettorale del comune ha rilasciato le copie dei verbali che consentono l’impugnativa solo giovedi sera 12.07.2013. Prima di parlare studiate e documentatevi.

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  61. La mia domanda è : puô un mio diritto compromettere il diritto di una intera città ad avere finalmente un inzio di normalità? Nn me ne frega nulla del diritto del singolo in qst momento x messina il diritto del singolo vale zero. Cocivera ha ragione ma che senso ha? Avrei pensato uguale anche se fosse ststo eletto calabrò. Gradirei risposte

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  62. Giovanni Ragusa 14 Luglio 2013 23:17

    DI COSA DEVE PIÙ VERGOGNARSI UN ‘UOMO’ CHE IN UN GIORNO PASSA DAL PDL AL PD.?

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  63. Grazie per averlo detto

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  64. Vorrei ricordare che Voltaire è morto nel 1778, e nel 1792 i cittadini di Parigi, tanto per dimostrare tutto il rispetto che avevano per le “idee” altrui, hanno decapitato il re Luigi XVI, gentile consorte e qualche decina di migliaia di consimili individui…Meglio restare coi piedi ben piantati per terra che svolazzare nel mondo platonico delle idee, a meno che non si vogliano prendere colossali schiaffoni dalla storia…

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  65. E chi sei Cocivera in persona o l’avvocato?

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  66. Elio4president 15 Luglio 2013 06:42

    Brucia la sconfitta! Brucia che le cose stiano veramente cambiando!
    I commenti di Cocilovo mi fanno godere ancora di più la vittoria!

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  67. Elio4president 15 Luglio 2013 06:47

    I commenti di questo ex PDL neo PD, mi fanno gocere ancora di più la vittoria! E’ duro non poter continuare a fare i propri comodi ed i comodi degli amici! E’ duro che le cose a Messina stiano finalmente cambiando!
    Un suggerimento a Cocilovo. Se dovesse perdere il ricorso potrebbe provare a transitare in “Cambiamo Messina dal Basso””

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  68. puzza di bruciato 15 Luglio 2013 07:14

    Quoto!!!! Effettivamente con calabrò viene attuata una linea molto morbida… come se fosse capitato per caso in questo balzetto…

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  69. Concordo pienamente; Ma di questi tempi i diritti del singolo vanno di moda, più del senso di responsabilità nei confronti della collettività.

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  70. I presidenti si sono dimostrati degli emeriti incompetenti. Alcuni non hanno compilato nemmeno il verbale, tanti altri hanno commesso errori così gravi che per sanarli è stato necessario un richiamo da parte della commissione elettorale. Paragonare i presidenti di seggio a dei magistrati amministrativi è a dir poco banale

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  71. Bravo dottore, ha tutta la mia solidarietà per i continui attacchi che sta ricevendo in queste ore. Se avessi potuto, vista la quantità di insulti che ho ricevuto nell’ultimo mese solo per non aver votato Accorinti, avrei presentato anch’io un ricorso.

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  72. affamati di poltrone….non ho parole

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  73. xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
    In qualsiasi parte del mondo civile un esponente
    politico vero si sarebbe messo a disposizione della cittadinanza e non avrebbe instillato il germe del
    dubbio sulle votazioni, la solita tiritera italiana
    (ricorso al TAR per appalti pubblici, nello sport,
    in politica) ritardando l’inizio di una nuova scommessa.
    Quindi, fai un passo in dietro, anzi fanne due, e
    fai spazio a qualcosa di più vero e sincero di te.
    Dimenticavo, come ci si sente dopo il passaggio da un
    ideale ad un altro diametralmente opposto?

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  74. Dovrebbe vergognarsi, invece di accettare serenamente la sconfitta e gioire per quello che sta succedendo in questa città che finalmente sembra lentamente svegliarsi dal torpore e tentare di liberarsi dai propri carcerieri, lei pensa al proprio tornaconto personale spacciandolo per “diritto”.
    xxxxxxxxxxxxxxxxx

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  75. MessineseAttento 15 Luglio 2013 08:20

    Ma lei sa che probabilmente state combattendo contro i mulini a vento e che, ancora più probabilmente, la maggior parte dei voti annullati erano pro Accorinti!?
    Caro il mio Sancho Panza, se perdete questo ricorso, il suo cliente, oltre alla carriera politica, avrà bruciata anche quella di ginecologo, lei potrà fare l’avvocato delle cause perse xxxxxxxxxxx e l’esimio avvocato Calabrò, detto anche l’uomo caduto dal pero, potrà dedicarsi a tempo pieno al suo hobby.
    Tutto questo sempre che a Signorino non girino i cabasisi e mandi la città in default, ed allora, caro Sancho Panza, lì sì che il suo cliente avrà bisogno di un BUON avvocato.
    Noi studieremo, promesso, ma lei intanto preghi che l’attuale amministrazione salvi la città dal dissesto, altrimenti il vostro bel ricorso lo potrete usare come carta igienica.

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  76. In un mondo ideale quanto dice il Sig. Cocivera sarebbe anche ragionevole peccato che:
    1) non siamo in mondo ideale ma in una città sull’orlo del baratro;
    2) credo che un nuovo commissariamento non farebbe il bene della città);
    3) la credibilità della nostra città (laddove esista ancora) verrebbe ulteriormente messa a dura prova.

    Infine mi viene un dubbio… ma se i Sigg. Cocivera & Co. fossero stati eletti avrebbero fatto ricorso? mah

    che schifo!

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  77. Certo che questa Venuti, venuta dal nulla, ha già fatto un bel po’ di danni…xxxxxxxxxxxxxxx

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  78. SE questo ASSURDO RICORSO DOVESSE RIBALTARE L’ESITO DEL BALLOTTAGGIO CREDO CHE IN MOLTI, COME ME, PENSERANNO DI MANDARE A ROMA LE PROPRIE TESSERE ELETTORALI CHIEDENDO DI NON VOLERE PIU’ PARTECIPARE ATTIVAMENTE ALLA POLITICA.
    COME SI PUO’ VIVERE IN UNO STATO DEMOCRATICO SE IL PARERE DI UN GIUDICE DEL TAR DI CATANIA CONTA PIU’ DEL VOTO ESPRESSO DA 47000 MESSINESI?
    MA QUESTO ME LO CHIEDO SOLO IO I SIGNORI CROCIVERA CURRO, E VENUTI, E ANCHE IL SIGNOR CALABRO’, VISTO CHE NON PRENDE LE DISTANZE DA ESSI, EVIDENTEMENTE NO?

    FORTUNA VUOLE CHE TRA UN ANNO CON OGNI PROBABILITA’ NON VIVRO’ PIU’ A MESSINA

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  79. MessineseAttento???? Attento si fa per dire!!! Il sindaco Signorino ( diciamocelo una volta per tutte che il buon Accorinti è tutto tranne che sindaco ) non manderà la città in dissesto perché, a differenza sua, è persona attenta, capace e perbene.

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  80. Ma mi spieghi, cosa rischia Cocivera?? Secondo me lei non sa affatto cosa comporterebbe un eventuale dissesto, quali sarebbero i tempi per accertare le responsabilità e in che misura un consigliere comunale possa essere giudicato responsabile. E solo la sua ignoranza che la porta ad ipotizzare cose inaudite, fustigazioni di gruppo, ecc. Un consiglio, si documenti prima di dire cazzate

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  81. Magari aveva vinto al primo turno però con oltre 20000 di distacco dal secondo. Vede il ricorso serve proprio ad accertare dove sta la verità.

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  82. BISOGNA SAPER PERDERE

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  83. premesso che ho votato per calabrò al primo turno e per accorinti al secondo (xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx).

    premesso che la vittoria al ballottaggio è stata “limpida” e che “limpidamente” ha fatto vedere dove la città a scelto di orientarsi (chi non va a votare non conta!).

    devo comunque dire che i ricorsi sono legittimi da parte di chi crede di avere subito un torto. dunque, nulla si può eccepire sulla richiesta di chiarimenti.

    certo. credo che sia una mossa sbagliata e non nell’interesse della città.

    certo. porterà solo nocumento.

    certo. avrei preferito che calabrò dichiarasse la sua indisponibilità.

    ma non si può e non si deve discutere sulle scelte personali, possono non piacere, ma vanno rispettate.

    inoltre, bisogna ricordare che all’indomani del primo turno accorinti era pronto a fare ricorso in caso di mancato ballottaggio. ci sono anche dichiarazioni ufficiali e basta scorrere i social network a ritroso per trovare prove ulteriori.

    la verità è che ognuno (senza alcuna esclusione) legge gli eventi secondo il proprio personalissimo interese.

    intanto la città affonda.

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  84. 1-Ho votato per Accorinti e non sono radical chic (o come dice lei shick… )
    2-Si è mai chiesto il perchè nei quartieri più degradati della città si continui a votare sempre per lo stesso gruppo politico, nonostante permanga da decenni una condizione di forte disagio e squallore ? lei pensa che gli abitanti di tali quartieri si ostinino a premiare col voto chi non ha mai fatto nulla per migliorare quelle condizioni di degrado? si faccia un giro nelle segreterie politiche è troverà subito la risposta. La suggerisco io una risposta: chi detiene il potere da decenni non ha alcuna intenzione di far progredire socialmente ed economicamente il proprio elettorato. Famiglie intere con nonni e nipoti troveranno chi li accoglierà a braccia aperte: un posticino in qualche carrozzone politico, municipalizzate, formazione regionale, enti inutili, pacchi di pasta e schede telefoniche comprese. E tutto questo senza spendere nulla, tutto a spese nostre, a spese del contribuente!

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  85. Cocivera, non Covcilovo. Asino di un copione che non sa copiare.
    Come brucia la Legge, eh?

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  86. === Alessia Currò, Giovanna Venuti, Giovanni Cocivera, Silvano Martella ===
    Tutti nomi da ricordare bene, mi chiedo e chiedo: è QUESTA la Messina che vogliamo?
    La Messina che vuole FELICE CALABRO’?…se lui E’ GALANTUOMO e non ho motivo per dubitarne, DEVE prendere le distanze da questi signori/e e dichiarare pubblicamente la sua INDISPONIBILITA’ per la carica di sindaco.
    Sono certissimo che in questo caso (e solo in questo caso) ci sarebbe per lui un’altra opportunità la prossima volta.
    I messinesi sono sì buddaci, ma non stupidi!!!

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  87. La presentazione del ricorso ha richiamato nella nostra mente la possibilità di presentare un esposto, qualora se ne appaleseranno le condizioni, alla “Procura della Corte dei Conti” per il “danno certo, grave e quantificabile” sotto il profilo economico e finanziario arrecato al Comune di Messina in dipendenza della mancata dichiarazione di “Dissesto finanziario” da parte del Commissario straordinario dr. Luigi Croce ed a seguire dall’attuale giunta presieduta dal Sindaco Accorriti. L’invio di detto esposto è previsto entro la fine del mese di luglio qualora, nel frattanto, l’amministrazione non vi abbia, in merito, provveduto. Speriamo he qualche componente la giunta Accorrinti legga questo commento.

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  88. messinanelcuore 15 Luglio 2013 10:18

    Se lo incontri stringigli la mano anche da parte mia e fai i complimenti per il suo passaggio da PDL a PD-L. E poi chiedigli anche di ricercare la verità sul dissesto del Comune di Messina dato che lui era, se non vado errato, consigliere comunale!!!Chissà perchè le zone più degradate hanno votato Calabrò…io qualche domanda me la farei!!!Penso che prmai le persona non si vergognano più nulla!!!Poveri noi!

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  89. Da uno che cambia idea politica dall’oggi al domani ci si aspettava questo ed altro. Oggi và di moda migrare da un partito politico ad un altro con la stessa facilità che si ha quando si cambia l’abito e i “politici” di Messina hanno ben impresso questo concetto: appro*****re se ci sono soldi oppure vivere sotto le ali protettrici di questo o di quello.
    Come saggiamente ricordato da un commentatore, per Cocivera è meglio che la giunta Accorinti gli salvi il de***ano da una eventuale dichiarazione di dissesto del Comune di Messina…
    Forza Renato!

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  90. dolcestilnuovo 15 Luglio 2013 11:59

    Certamente gli esponenti della giunta Accorinti sono sufficientemente consapevoli delle sciocchezze da lei scritte. Si renda conto che non siamo più negli anni 70-80. Le sconcezze di quel periodo, di cui sono vittima, spero non si ripetano più. E lei sa benissimo di cosa parlo!

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  91. dolcestilnuovo 15 Luglio 2013 12:02

    Vogliamo, semplicemente, una Messina dove amministra chi vince. Vogliamo una Messina dove trionfa la verità. Lei non ama la giustizia e la verità? Per un suo interessa personale, preferisce l’imbroglio? Mi dispiace per lei….

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  92. dolcestilnuovo 15 Luglio 2013 12:06

    Quindi, quando non viene eletto il proprio candidato si dovrebbero mandare a Roma (?) le proprie tessere elettorali?
    Ok, ci penseremo!
    In merito al Giudice del Tar, non esprimerà pareri di natura personale, si limiterà a contare le scede ed a vedere chi realmente ha vinto. Non le sembra corretto? Secondo lei, dovrebbe amministrare questa città il suo candidato, a prescindere dai voti riportati? Bella idea di democrazia! Fortuna che tra un anno non vivrà più a Messina….

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  93. Caro Cocivera continua a fare il medico che forse… dico forse… riesci meglio.
    Già guadagni abbastanza.

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  94. Io invece al posto suo mi vergognerei, e anche tanto!ma come si può, di fronte ad un’amministrazione che si è messa a lavorare a 360 gradi, fare ricorso perchè lui o chi per lui ha diritto di sapere la verità o perchè per lui “Felice Calabrò era il migliore e meritava di essere eletto”. Sapesse quanto gente merita tante cose ma deve sempre subire passivamente, mentre lui invece vuol permettersi di far saltare una neo eletta amministrazione di un Comune che già di suo sta nel baratro rischiando il default. Ma basta!!!

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  95. MessineseAttento 15 Luglio 2013 12:50

    Signorino, è una brava persona, a differenza mia, che deve salvare gli interessi di arrampicatori sociali degnamente rappresentati da una persona, invece per bene, come lei.
    Ha ragione quando dice che il potere decisionale non è di Accorinti, ma se il sindaco fosse Calabrò, in mano di chi sarebbe questo potere?? Forse di chi le dà da lavorare?
    Dire, poi, che Messina sta godendo del servizio di un ottimo economista che porterà la città lontana dal dissesto e, allo stesso tempo, difendere un atto indegno, che inevitabilmente inficerà il servizio stesso, è tipico dei figli di una politica inetta e clientelare, perennemente messa all’ingrasso sulle spalle di pochi e della quale lei, ancora una volta, dimostra essere degno rappresentante.

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  96. MessineseAttento 15 Luglio 2013 12:57

    Guardi le ho già risposto più su. E per una personcina della sua caratura ho impiegato più tempo di quanto sono abituato a fare solitamente.
    Perso il ricorso, abbiate la cortesia di tornare nei vostri buchi.

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  97. Se sono sciocchezze, lo vedremo. Se Lei è vittima, dica di che cosa. Io esprimo il mio pensieri e ci metto la faccia, Lei afferma pareri ed emette sentenze, ma ci mette uno pseudonimo. La differenza sta proprio in questo. Lei sa chi sono, ma io non so che lei sia. Abbia dignità e ci metta la faccia, altrimenti stia zitto.

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  98. Giovanni Ragusa 15 Luglio 2013 13:33

    Una volta per tutte non facciamo gli ipocriti, perchè sappiamo benissimo tutti a chi quelle “confusioni”nei seggi che molte voci maligne reputano pilotate, hanno favorito, pur non essendo determinanti.Adesso sembra una beffa trovare questa scusa per bloccare ancora la città e consegnare il potere a chi DEVE averlo..Quello che temono tutti i cittadini è ulteriore “confusione” in sede di riconteggio…Visto quello che e’ accaduto in certe sezioni tutto è possibile, e molti a Messina hanno paura che quelle schede a conteggio terminate…siano state gia’ ogetto di ulteriori e nuove “confusioni”…

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  99. Questo è l’ennesimo esempio di come nella nostra città, chiunque non possa venir “aiutato” a diventare qualcuno fa in qualunque modo per far si che i politici si ricordino di lui/lei.
    Vorrei ricordare al suddetto Cocivera, che se avrà successo questo ricorso Messina finirà nuovamente commisariata, ma vorrei domandare a vantaggio di chi…

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  100. dolcestilnuovo 15 Luglio 2013 14:19

    360 gradi? Mi sono perso qualcosa???

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  101. Caro dolcestilnUovo, il ballottaggio (mi spiace per lei) ha parlato chiaro, chiarissimo: LA CITTA’ VUOLE ACCORINTI SINDACO.P U N T O!
    L’avv.Calabrò aveva avuto la sua possibilità di fare ricorso PRIMA del ballottaggio e PER AMORE DELLA CITTA’ (a suo dire…)non l’ha fatto…
    Ma mi dica: lei preferisce una (eventuale) vittoria a colpi di carta da bollo e di ricorsi sapendo che questa NON E’ la volontà popolare?(le ripeto: il ballottaggio è stato fin troppo chiaro)
    O una Messina -COMUNQUE – ben governata da chi ama davvero questa sfortunata città?

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  102. Giovanni Ragusa 15 Luglio 2013 19:45

    Non ti fermare ai 90gradi..

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  103. Francantonio Calabrò e ricorrenti vari…….fatevene una ragione, la città NON VI VUOLE!!!! I messinesi sono stanchi dello STAPOTERE POLITICO ED ECONOMICO che chi sta alle vostre spalle ha esercitato per tutti questi anni.

    Messina ed i messinesi hanno preso coscienza che la città è la loro casa e che nessun imprenditore/politico può occuparla facendo i proprio comodi ed interessi personali!!!!
    I messinesi si sono stancati di una città ed un comune nel quale la politica viene fatta a colpi di ricorsi e cause legali…….adesso I MIEI CONCITTADINI VOGLIONO IL PROPRIO COMUNE LIBERO DAL CLIENTELISMO E DALLA MASSONERIA!!!!

    Speravamo tutti che nessuno avrebbe avuto la faccia di presentare un ricorso dopo un ESITO ELETTIVO COSI’ CONDIVISO ANCHE DAI PIU’ SCETTICI….ma si sa, non tutti ci arrivano con gli stessi tempi!
    Fortunatamente però il vostro passo falso ha consolidato ed avvalorato la tesi che già i messinesi conoscevano…….CHE NON AVETE NESSUN AMORE PER LA VOSTRA CITTA’ E CHE AGITE NEL NOME E PER CONTO DEGLI INTERESSI PERSONALI DI QUALCUNO CHE SARA’ SEMPRE RICORDATO COME ESEMPIO NEGATIVO DI POLITICA MESSINESE!!!!!!!!!!!!!

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  104. Per quanto riguarda sciocchezze, dolcestilnovo, il primato non te lo può togliere nessuno, perchè sei e resterai sempre il NUMERO UNO.
    Si sentiva la mancanza delle tue @@@@@@@, specie per adesso che ancora ti brucia……………

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