Mli e Sicilia Vera al Tar: "Ripristini la legittimità a Palazzo dei Leoni"

Mli e Sicilia Vera al Tar: “Ripristini la legittimità a Palazzo dei Leoni”

Mli e Sicilia Vera al Tar: “Ripristini la legittimità a Palazzo dei Leoni”

giovedì 19 Luglio 2012 - 14:52

Mentre Ricevuto fa sapere di non poter essere in Consiglio il 30 luglio perchè non ha ultimato gli obiettivi da affidare agli assessori, Mli e Sicilia Vera presentano il ricorso al Tar contro la giunta a 15 assessori. "E' finito il tempo delle vacche grasse- dicono- questo provvedimento è illogico, arbitrario e ci ha portato alla ribalta di tutti i quotidiani nazionali". I consiglieri fanno un appello a Buzzanca come coordinatore provinciale del Pdl "Fermi il Presidente, che è un galantuomo, ma sotto pressione da parte dell'Udc"

“Noi la nostra battaglia contro il sistema politico messinese l’abbiamo già vinta, al di là di quella che sarà la decisione del Tar. L’abbiamo vinta quando l’assurdo provvedimento elettorale d’ampliamento della giunta Ricevuto ha avuto tanta risonanza da finire sul Corriere della Sera, Libero, La Repubblica, che hanno definito “l’abbuffata delle poltrone” quanto accaduto in questi giorni”. Per i consiglieri provinciali del Mli e di Sicilia Vera il ricorso al Tar è già il primo passo del cambiamento, al di là dell’esito “anche se, secondo noi- chiariscono- le decisioni del Tribunale amministrativo ci daranno ragione”.
Ai giornalisti presenti nella saletta Gaetano Gulisano di Palazzo dei Leoni i consiglieri Roberto Cerreti, Nino Previti e Roberto Gullotta hanno spiegato le motivazioni che li hanno spinti a rivolgersi al Tar, dove questa mattina il consigliere Pippo Lombardo si è recato con l’avvocato Antonio Catalioto, che ha predisposto il ricorso contro l’ampliamento a 15 della giunta Ricevuto.
Al di là delle contestazioni di tipo politico e opportunistico i consiglieri d’opposizione ravvisano anche motivazioni giuridiche, dal momento che la neo giunta a 15 è contraria alla normativa siciliana.
Nel dicembre del 2008 infatti la legge regionale ha indicato quale soglia del numero di assessori il 20% di quello dei consiglieri provinciali (percentuale che comporterebbe per Messina una giunta di 9 componenti). In un primo momento la legge invitava ad adeguare gli statuti ed eventualmente a modificare il numero degli assessori al rinnovo elettorale. Ma nell’aprile 2011 il legislatore ha imposto l’adeguamento a tutti fissando l’entrata in vigore della legge dal 1 gennaio 2012. L’amministrazione provinciale di Messina non solo non si è adeguata, ma è andata controcorrente aumentando da 11 a 15 il numero degli assessori.

“Il nostro ricorso ha un doppio gusto- spiega Roberto Cerreti- da un lato la richiesta d’applicazione della legge e dall’altro la volontà di dare un segnale forte alle amministrazioni dei due palazzi: il periodo delle vacche grasse è finito”.
L’ampliamento a 15 non stride solo con le realtà di Milano, Roma, Napoli, Firenze (che ne hanno 12) Genova e Torino (11), Palermo e Catanzaro (10), ma anche con la logica di risparmio adottata dal governo nazionale anche per le Province.
“Discostarsi dal quadro normativo di riferimento-si legge nel ricorso predisposto dall’avvocato Catalioto- in un momento storico che attanaglia il Paese in una cornice europea e mondiale di grave crisi, connota l’azione del Presidente Ricevuto come un atto d’irresponsabilità politico-amministrativo”.
Mli e Sicilia Vera lanciano un appello a Buzzanca in qualità di coordinatore provinciale del Pdl “Per noi Ricevuto è un galantuomo-dicono- che è stato messo sotto pressione dall’Udc e da quanti hanno voluto quest’operazione che lo stesso Buzzanca non condivide”.

In Aula i consiglieri non voteranno alcun provvedimento di questa giunta fin quando il Tar non si esprimerà ed invitano l’intera opposizione a fare altrettanto anche a costo di “non mantenere più in vita artificiosamente il numero legale”.
Nel rivolgersi al Tar l’avvocato Catalioto ha sottolineato proprio i rischi legati ad un organo che finirebbe “con il deliberare in modo irregolare per la presenza di 6 componenti in più rispetto al quorum massimo previsto dalla legge. Per questo si chiede l’annullamento del provvedimento con cui il Presidente ha nominato 5 nuovi assessori elevando il numero della giunta a 15, anziché ridurla a 9”.
Mli e Sicilia Vera hanno presentato in Consiglio la proposta di modifica dello Statuto con riduzione degli assessori a 7, come la dirimpettaia Reggio Calabria.

Intanto Ricevuto, che era atteso insieme alla nuova squadra nella seduta straordinaria convocata per il 30 luglio, fa sapere di essere in Russia e di non poter essere presente quel giorno perché non ha ancora dato i singoli obiettivi agli assessori nominati il 10.
“A questo punto- commenta Roberto Cerreti- sarebbe bene che Ricevuto invece di scervellarsi per giorni sugli obiettivi che la neomaggioranza ha chiesto per i neo assessori, chiarisca i suoi, di obiettivi, e ci dica cosa vuol fare da grande…”
Rosaria Brancato

6 commenti

  1. indignato speciale 19 Luglio 2012 15:12

    Questa e’bella…..uno nomina degli assessori senza ancora sapere quali obiettivi affidargli? Forse non c’erano gli obiettivi da raggiungere e quindi la nomina e’ inutile…..oppure pur di accontentare qualcuno gli obiettivi li si inventano…….del resto da nanni bugia non c’e’ altro da aspettarsi…….

    0
    0
  2. FRANCESCO TIANO 19 Luglio 2012 15:52

    Voi la battaglia la vincerete quando sarete in grado di realizzare fatti concreti che dovranno apportare benefici all’intero territorio e al mondo del lavoro. Averla vinta nei confronti dell’amministrazione per motivi di poltrone non fa merito a nessuno ed indignati rimarranno sempre i cittadini Messinesi. Finiamola con il prenderci per i fondelli e pensate alle cose concrete. La priorità assoluta e la produttività ed il lavoro. Mentre i negozianti, i giovani, le famiglie, continuano ad essere costretti all’indebitamento, Voi pensate alle sole poltrone. Un atto d’amore per la città è trovare intese comuni per la collettività. Sino a quando non capirete questo messaggio sarete complici del dissesto economico e territoriale che stiamo vivendo. Mettete tutte le vostre forze in progetti produttivi.
    Riguardo l’ampliamento degli assessorati è stato detto a più voci e con debita motivazione, si tratta di una azione politica tipica della vecchia repubblica e di questo ne risponderanno ai cittadini.

    0
    0
  3. e se il TAR da ragione a chi come me dice che avete fatto una porcata il caro ass. cilento il buon d’alia dove lo piazza
    ex votante pdl non mortificateci ancora, andate sull’aventino
    al consiglio provinciale, buzzanca fatti sentire se ancora ci tenete a salvare quello che resta del pdl…
    grazie
    p.s.
    d’alia sei un grande, casini predica e tu operi….

    0
    0
  4. domanda:
    Maaaa cu paga?

    0
    0
  5. rossetti mariano 20 Luglio 2012 09:24

    Ma questi signori vogliono prenderci in giro?
    Non erano prima chi nel PDL, chi suo alleato?
    Solo ora hanno scoperto la malapolitica?
    Totò avrebbe detto:
    MA CI FACCIANO IL PIACERE!!!!!!!!!!!!!!

    0
    0
  6. Che gesto magnanimo quello del presidente della provincia Nanni bugia! Ridursi l’indennità in questo momento di crisi economica e di sfiducia nella politica, è stato proprio un atto di alta politica.
    Peccato però che, casualmente, incidentalmente, non volutamente e per pura coincidenza, l’aver portato la propria indennità giusto appena al di sotto di una certa soglia economica gli abbia consentito il ripristino del vitalizio da senatore (QUASI 6.000 €) a cui aveva dovuto rinunciare per una norma assolutamente ingiusta che vieta agli onesti deputati italiani il cumulo tra indennità di sindaco o presidente di provincia, e gli eventuali vitalizi riconosciuti a deputati e senatori dopo anni (almeno 2 e 6 mesi) di duro lavoro!!
    Quindi, morale della favola, il nostro furbetto, machiavellico, simpatico Presidente alla fine di tutta questa manovra non perderà proprio nulla…SE NON LA SUA FACCIA!!!!

    0
    0

Rispondi a indignato speciale Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED