Nuovo rogo dopo l'una e intervento dei vigili del fuoco di Messina nella parte non ancora sbaraccata. Ed era già successo a marzo e maggio 2025
MESSINA – Ancora fiamme nei luoghi del risanamento a Messina. E sempre al rione Taormina. Già era successo nel marzo 2025 e poi nel mese di maggio. Stanotte, dopo l’una, nella zona della baraccopoli in fase di demolizione, nella parte non ancora sbaraccata, è divampato un incendio per cause da accertare. In particolare, un incendio ha devastato due baracche che rientravano tra le quindici destinate ad essere demolite a breve.

Sul posto la polizia municipale e i vigili del fuoco, con un intervento risolutivo dei pompieri per evitare che le fiamme si propagassero.
La seconda baraccopoli più grande di Messina
Dal mese di marzo le demolizioni nel rione Taormina procedono, con l’abbattimento delle ultime baracche rimaste in piedi in via Quinto Ennio. E si è dato pure il via libera alla graduatoria per le famiglie di via Aulo Persio Flacco.
In generale, quello del rione Taormina è uno sbaraccamento lungo e complesso. Si tratta della seconda baraccopoli più grande di Messina, dopo quella di Ritiro a Giostra. Ecco perché il progetto di demolizioni è stato suddiviso in diversi lotti. Insomma verrà abbattuta un pezzo alla volta. O meglio una stecca alla volta.
Il sopralluogo nei luoghi dell’incendio
Stamattina il sopralluogo del sub commissario al Risanamento Santi Trovato, dei vigili del fuoco e del comandante della polizia municipale Giovanni Giardina (nelle foto).
Indagini in corso dei carabinieri.

Mi raccomando fate con calma… c’ è sempre tempo per sbaraccare. Di questo passo finirete nel 2030!