La sentenza per i sette giovani coinvolti nel far west di febbraio
Messina – Ci sono altre due condanne per la rissa scatenata dagli insulti transomofobi, avvenuta a piazza Municipio a fine febbraio scorso.
Il giudice Nunzio De Salvo ha condannato in abbreviato a 4 mesi, pena sospesa, Diana Beccaria e Sofia Fallo, difesi dagli avvocati Giovanni Villari. Stessa pena, patteggiata, per Christian Migliardi e Alessandro Cucca mentre Giuseppe Finocchiaro, Cristian Barrile e Alessia Paolino hanno chiesto la messa alla prova, difesi dagli avvocati Antonio Aliano, Alessandro Billè, Carmelo Torre Barbera, Pietro Giannetto e Pier Luigi Venuto.
Il regolamento di conti tra bande
La Polizia aveva fermato i 7 giovani dopo essere intervenuti su segnalazione dell’ennesimo far west in centro. Alla base della rissa, hanno scoperto i poliziotti, c’era un vero e proprio regolamento di conti che una delle due gang aveva programmato, dando appuntamento all’altro gruppo davanti al Municipio. Era poi emerso che alla base di tutto c’era stata una vera e propria aggressione transomofoba.
L’arrivo della Polizia
Quando gli agenti delle Volanti erano arrivati sul posto i ragazzi se le stavano ancora dando di santa ragione. Uno di loro, hanno confermato le immagini di video sorveglianza, aveva anche adoperato un casco da moto per colpire gli altri. Recuperato un coltello a serramanico, estratto durante la lite ma che a quanto pare non ha colpito nessuno. Il ragazzo che lo brandiva ha tentato di disfarsene all’arrivo della pattuglia, inutilmente.
