Casa Serena, il Comune chiede finanziamento da 5 milioni e mezzo

Casa Serena, il Comune chiede finanziamento da 5 milioni e mezzo

Casa Serena, il Comune chiede finanziamento da 5 milioni e mezzo

Tag:

giovedì 26 Settembre 2013 - 11:13

L’Ufficio di Gabinetto scrive all’assessorato regionale per la realizzazione dei lavori nell’ambito dei fondi europei 2007-2013. Al momento i lavori sono fermi e 33 anziani sono già stati trasferiti in altre strutture

La struttura sociosanitaria di Casa Serena versa in condizioni critiche ed è necessario intervenire per la ristrutturazione e l’adeguamento a norma.

Parte da questo assunto, la nota dell’Ufficio di Gabinetto del Comune, che ha scritto all’assessorato regionale della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro per ribadire la necessità del finanziamento di 5 milioni e 500 mila euro per la cantierabilità del progetto e la successiva realizzazione dei lavori nell'ambito dell'attuazione territoriale del Po Fesr (Piano Operativo Fondi europei di Sviluppo Regionale) 2007-2013-Asse VI “Sviluppo Urbano Sostenibile”.

L'oggetto dell'appalto riguarda l'esecuzione di tutti i lavori e forniture necessari per l'adeguamento a norma di "Casa Serena", al fine di assicurare, alle persone anziane ed alle fasce sociali deboli, servizi socio-assistenziali, socio-sanitari, psico-sociali e una sistemazione dignitosa in osservanza delle politiche territoriali finalizzate a promuovere la valorizzazione ed il miglioramento delle condizioni di vita degli anziani.

Il responsabile unico del procedimento è l'ing. Angelo Lucentini ed i progettisti sono l'ing. Andrea Di Bella ed i geometri Martino Carella e Mauro Intemperante.

Il complesso edilizio "Casa Serena", ubicato in via Sciva – Montepiselli, è di proprietà del Comune di Messina, che affida la gestione a terzi tramite gara pubblica. L'immobile risale agli anni '50 ed è stato sottoposto ad episodici interventi di adeguamento e ristrutturazione dalla data di costruzione e, pertanto, mostra i segni del degrado degli impianti, delle attrezzature, degli arredi e di quanto altro necessario per l'accreditamento regionale come struttura socio-sanitaria in grado di fornire un idoneo contributo alla società.

Negli ultimi mesi sono stati spesi 64mila euro per installare una parte della rete idrante antincendio e solo 9 delle 94 porte tagliafuoco previste nel progetto, ma i lavori adesso sono fermi. E già 33 anziani sono stati trasferiti in altre strutture. Per ottenere il parere positivo dei vigili del fuoco, mancano ancora le 4 scale di emergenza, l’ascensore portaletti, il sistema di allarme e rilevamento incendio e il sistema parafulmini. L’ala a monte dei tre piani al momento non è agibile, 36 camere non possono essere utilizzate fino a quando non saranno ultimati gli interventi. Una situazione in stand by che va sbloccata al più presto.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED