Roccalumera. Cattivi odori nella zona Sud, Arpa ispeziona depuratore - Tempo Stretto - Ultime notizie da Messina e Reggio Calabria

Roccalumera. Cattivi odori nella zona Sud, Arpa ispeziona depuratore

Gianluca Santisi

Roccalumera. Cattivi odori nella zona Sud, Arpa ispeziona depuratore

sabato 06 Marzo 2021 - 10:22
Roccalumera. Cattivi odori nella zona Sud, Arpa ispeziona depuratore

La situazione si protrae da più di un mese. L'attacco della minoranza: "Amministrazione non all'altezza"

ROCCALUMERA – Rimane irrisolto il problema degli odori nauseabondi nell’area del depuratore intercomunale di Roccalumera. Da settimane i residenti nella zona sud del paese sono costretti a condividere con una situazione esasperante. Il problema è stato più volte segnalato dalla minoranza, ma ancora oggi persiste.

“Dopo la nostra prima segnalazione dello scorso 4 febbraio – spiegano i consiglieri di opposizione – il comune ha avvertito il gestore dell’impianto comunale di depurazione che ha eseguito le analisi delle acque reflue e inviato comunicazioni all’Arpa e al Comune di Furci. Successivamente, lunedì scorso, l’Arpa ha effettuato un sopralluogo al depuratore consortile ma ancora si resta in attesa della relazione della quale appena avremo notizie sarà nostra cura avvisare la cittadinanza”. 

La capogruppo di opposizione, Rita Corrini, ha evidenziato che “da più di un mese riceviamo segnalazioni da parte dei cittadini e abbiamo cercato di monitorare questa situazione, non abbassando mai la guardia ed insistendo presso gli uffici e presso l’assessore affinché venissero attuati i provvedimenti idonei.

“Abbiamo pure presentato un’interrogazione il 17 febbraio – continua Corrini – in quanto non era stato dato nessun riscontro alla segnalazione e tantomeno l’amministrazione aveva dato comunicazioni alla cittadinanza in merito alla problematica che è continua e persistente”.

Ci saremmo aspettati risposte ed azioni concrete – conclude l’opposizione – per capire la causa della problematica, con presenza sui luoghi continuativa h24 per monitorare l’evolversi della situazione e poter intervenire nell’immediato: non ci è dato sapere se è stato fatto e quali eventuali risultanze ci siano state. Ci vuole tanto per monitorare gli afflussi dei reflui dei singoli comuni e fare analisi in continuo per capire se c’è un “ingresso anomalo” e da quale Comune proviene? No, ci vuole solo buona volontà ed una guida politica determinata e netta, che finora o non c’è stata o non è stata all’altezza della situazione”.

Tag:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta
Tempostretto.it - Quotidiano on line della Città Metropolitana di Messina

Via Francesco Crispi 4 98121 - Messina

Rosaria Brancato direttore responsabile-coordinatrice di redazione.
info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

x