Si prevedono tempi larghi e nessuna certezza, considerati gli abituali scontri tra minoranza e maggioranza che hanno interessato le precedenti sedute consiliari
Un consiglio comunale decisamente “impegnativo” quello che si svolgerà domani alle 17.30 nel Palazzo Municipale di Roccalumera. La trattazione degli argomenti prevede infatti 59 punti all’ordine del giorno di cui la stragrande maggioranza, ed esattamente 51, sono debiti fuori bilancio che risalgono al triennio 2010-2012. Si prevedono tempi larghi e nessuna certezza, considerati gli abituali scontri tra minoranza e maggioranza che hanno interessato le precedenti sedute consiliari. Facile dunque intuire che i lavori proseguiranno non senza qualche difficoltà. Quale sarà l’atteggiamento della coalizione guidata da Rita Corrini in merito non è dato sapere, anche se già a ottobre la minoranza si era astenuta dal riconoscere dei debiti fuori bilancio perché aveva richiesto, ma non ottenuto, una ricognizione completa dei debiti, indicando modalità e tempi di pagamento per avere un quadro complessivo della situazione. Per sapere se la situazione è cambiata bisognerà attendere domani, ma gli attriti nel frattempo sono aumentati durante l’ultima seduta quando il presidente del consiglio Antonio Garufi ha rinviato la trattazione di tre interrogazioni dell’opposizione perché non ritenute più attuali, stesse interrogazioni che risultano ancora in fondo alla lista dei punti all’ordine del giorno, ma per i quali non ci sarà sicuramente tempo di parlare. Alcuni argomenti risultano evidentemente anacronistici come la mozione sulle iniziative a sostegno della sicurezza balneare presentata dal gruppo “Per Roccalumera” il 13 agosto scorso, ben sei mesi fa, che potrebbe servire tutt’al più da monito per l’estate prossima, “ma la responsabilità – avevano dichiarato i consiglieri di minoranza – è del sindaco e del presidente del consiglio che in maniera antidemocratica non ne hanno consentito la trattazione nei tempi e nei modi giusti”. Tra le altre interrogazioni considerate fuori tempo quella relativa ai servizi igienici della scuola secondaria di Roccalumera, la segnaletica orizzontale e, infine, la sempre attuale questione relativa all’impianto di depurazione.
Giusy Briguglio
