S. Alessio. "Troppi residenti fantasma", Riggio ricorre al Tar contro l'esito delle elezioni - Tempostretto

S. Alessio. “Troppi residenti fantasma”, Riggio ricorre al Tar contro l’esito delle elezioni

Gianluca Santisi

S. Alessio. “Troppi residenti fantasma”, Riggio ricorre al Tar contro l’esito delle elezioni

venerdì 29 Luglio 2022 - 17:08

L'attuale consigliere di minoranza, candidato sindaco sconfitto alle ultime elezioni, si è rivolto al tribunale amministrativo

S. ALESSIO. L’esito delle ultime elezioni comunali, tenutesi lo scorso 12 giugno e vinte dall’attuale sindaco Domenico Aliberti, è stato impugnato al Tar dal candidato sconfitto Pippo Riggio. Le ragioni del ricorso sono state rese note alla cittadinanza con un manifesto affisso per le vie del paese. Secondo Riggio, l’esito di tutte le ultime elezioni amministrative, a partire dal 2012, a S. Alessio è stato viziato dalla massiccia partecipazione al voto di persone iscritte nelle liste elettorali del Comune, ma che in effetti non vi abitano stabilmente ed abitualmente. “Persone – dice Riggio – mai viste in paese”.

Le nuove iscrizioni all’anagrafe

“Nelle liste elettorali con le quali sono state affrontate le ultime elezioni amministrative – aggiunte l’attuale consigliere di minoranza – risultano iscritte 1442 persone (di cui 180 circa residenti all’estero e iscritti all’Aire), di cui votanti complessivamente 1056. Fra gli iscritti sono stati contate e individuate circa 258 persone, di cui almeno 156 (salvo errori per eccesso o per difetto) venuti a votare. Solo nei primi quattro mesi di quest’anno hanno ottenuto l’iscrizione nelle liste elettorali ben 43 persone, mai viste a S.Alessio, tutti con provenienza Catania e provincia. Un numero assolutamente spropositato – insiste Riggio – rispetto alla popolazione del Comune di S.Alessio e rispetto alla media di ogni altro Comune. Negli ultimi 2 anni e mezzo ne sono stati iscritti 80 circa. Un numero altrettanto spropositato. Si tratta di persone tutte nate fuori provincia, che hanno trasferito, da sole, la loro residenza a S.Alessio, senza che tra di essi si possa contare un solo nucleo familiare qui trasferitosi come tale”.

Condomini vuoti

Il consigliere Riggio spiega di aver “ripetutamente, quanto inutilmente, giorno per giorno e più volte al giorno, durante la campagna elettorale, suonato ai campanelli posti all’ingresso dei numerosi condomini, senza che nessuno rispondesse e senza che alcuno fosse visto entrare o uscire dai condomini stessi, completamente disabitati. E di queste 258 persone circa, uno più uno meno, corrispondente al 18% della popolazione iscritta nelle liste elettorali, neppure l’ombra per almeno 11 mesi su 12”.

Riggio aggiunge che nel 2016, dopo quanto era avvenuto nelle precedenti elezioni amministrative del 2012, il fatto era stato portato a conoscenza delle Autorità competenti “ma, stranamente, nessuno ha ritenuto di intervenire”. “Questa volta però – trovato il coraggio di impugnare l’esito delle elezioni – si è deciso di proporre ricorso al Tar di Catania. Non è un modo per ribaltare l’esito elettorale – specifica Pippo Riggio – posto che l’azione proposta non fa leva su un semplice “cavillo”, ma riguarda, invece, i principi cardine del corretto svolgimento della partecipazione al voto e, quindi, della legittima rappresentanza democratica del paese”.

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