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S. Teresa. La burocrazia ferma l’ascensore per disabili, “Costi alti, rinunciamo”

Gianluca Santisi

S. Teresa. La burocrazia ferma l’ascensore per disabili, “Costi alti, rinunciamo”

mercoledì 25 Novembre 2020 - 14:32
S. Teresa. La burocrazia ferma l’ascensore per disabili, “Costi alti, rinunciamo”

La Giunta del sindaco Danilo Lo Giudice costretta ad abbandonare il progetto scelto dai cittadini con la democrazia partecipata

S. TERESA – L’ascensore di collegamento tra il centro del paese e il quartiere Torrevarata non si farà. L’Amministrazione comunale ha dovuto alzare bandiera bianca nella “guerra” contro la burocrazia. L’intervento, destinato in particolare ai disabili, era stato scelto dai cittadini nell’ambito della democrazia partecipata. Ben 27 istanze su 35 giunte al Comune avevano infatti stabilito di realizzare un ascensore nei pressi della stazione ferroviaria per collegare il centro con Torrevarata e abbattere le barriere architettoniche in quell’area. Nel gennaio scorso erano stati affidati i lavori ma l’iter si è subito arenato.

“Abbiamo cercato di portare avanti in tutti i modi questa proposta – ha ammesso il sindaco Danilo Lo Giudice – ma adesso, al fine di evitare di perdere le risorse, abbiamo dovuto desistere. Purtroppo le leggi esistenti, classificano un ascensore realizzato all’esterno come un “impianto di trasporto pubblico”. Per intenderci, alla stregua di una funivia, seggiovia, etc. Ciò significa che l’iter autorizzativo arriva fino al Ministero delle infrastrutture e trasporti. Ma non solo: c’è l’obbligo di individuare un gestore del servizio, un direttore di esercizio, garantire la sorveglianza dell’impianto h24 oltre ad una polizza con massimali fino a 500 mila euro. L’iter autorizzativo complesso – ha aggiunto Lo Giudice – e una spesa annuale non inferiore a 20mila euro ci hanno indotto ad abbandonare questa ipotesi”.
La Giunta (nella foto) ha quindi deciso di passare alla seconda proposta pervenuta e cioè l’acquisto di giochi per bambini.

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