Giardini Naxos. Cardiomiopatie rare, cardiologi e neurologi a confronto

Giardini Naxos. Cardiomiopatie rare, cardiologi e neurologi a confronto

Giardini Naxos. Cardiomiopatie rare, cardiologi e neurologi a confronto

Tag:

venerdì 31 Marzo 2017 - 14:39

Congresso promosso ed organizzato dai professori Giuseppe Vita e Gianluca Di Bella del Policlinico "G.Martino" di Messina. Riflettori puntati anche sullo scompenso cardiaco

GIARDINI NAXOS. Sono molte le patologie rare in cui una diagnosi precoce può in alcuni casi sensibilmente modificare o meglio rallentare il decorso della patologia. Ciò avviene in particolare nelle malattie neuromuscolari come le distrofinopatie o l'amiloidosi. Diviene quindi importantissima una corretta informazione rivolta soprattutto agli operatori del settore, neurologi e cardiologi, che poi sono coloro che devono riconoscere la malattia e tracciare il più corretto iter terapeutico da seguire.

La malattie neuromuscolari, seppur rare, se messe insieme coinvolgono un numero considerevole di persone. Alcune di queste patologie sono genetiche ed endemiche, come ad esempio l'amiloidosi, per cui vi sono delle aree della Sicilia in cui è stata riscontrata la presenza di più persone affette dalla stessa malattia – ad esempio molto presente sui Nebrodi, tra Noto ed Avola, o a Licata dove vi sono più pazienti con amiloidosi. Queste malattie provocano compromissioni non solo motorie ma anche cardiache e respiratorie. Ecco perché è altresì importante che medici di specialità diverse trovino, sempre con maggiore frequenza, le occasioni per confrontarsi su questi temi. Relatori al Convegno i volti dei maggiori esperti in questo campo coinvolti dal professor Giuseppe Vita, direttore della Uoc di Neurologia e Malattie Neuromuscolari del Policlinico e dal professor Gianluca Di Bella associato di Malattie cardiovascolari e responsabile del gruppo di ricerca sulle malattie cardiache rare. Ad aprire l'evento, Vita, Di Bella ed il professor Giuseppe Oreto direttore della Uoc cardiologia del Policlinico. Tra i professionisti e ricercatori coinvolti anche il professor Merlini, direttore scientifico dell'Ircss San Matteo di Pavia. Particolarmente interessante è l'incontro tra medici ed associazioni di pazienti previsto per la giornata di domani. E' organizzata infatti una tavola rotonda dedicata alle esigenze ed i bisogni dei pazienti. Presente alla tavola rotonda l'Associazione italiana amiloidosi familiare (Famy). A patrocinare l'evento, tra gli altri, l'Università di Messina, l'Azienda ospedaliera universitaria Policlinico ed il Centro clinico Nemo Sud. Quest'ultimo si occupa proprio di patologie neuromuscolari come la Sla, la Sma e le distrofie muscolari ed è un esempio di come il confronto medici-associazioni possa portare risultati concreti in ambito assistenziale e di ricerca.

“Il Convegno – ha spiegato il professore Gianluca Di Bella – vuole essere un momento di informazione e aggiornamento per i cardiologi ed i neurologi con l’obiettivo ultimo di arrivare ad una diagnosi quanto più precoce della malattia, punto essenziale per l’inizio della terapia. Il Convegno prevede anche un importante momento di incontro tra medici e pazienti. Conoscere le malattie sistemiche e neuromuscolari determinanti le cardiomiopatie secondarie – conclude Di Bella – è di fondamentale importanza per la corretta gestione clinica”.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED