San Valentino, "Obbligatorio baciarsi" nel borgo messinese di San Piero Patti - Tempostretto

San Valentino, “Obbligatorio baciarsi” nel borgo messinese di San Piero Patti

Redazione

San Valentino, “Obbligatorio baciarsi” nel borgo messinese di San Piero Patti

lunedì 14 Febbraio 2022 - 16:04

A San Piero Patti cartelli stradali istituiscono L'obbligo di baciarsi, l'iniziativa a San Valentino per il Borgo Romantico

Nella giornata tradizionalmente dedicata all’amore, San Valentino, la Giunta Comunale di San Piero Patti guidata dal Sindaco Salvino Fiore istituisce “l’obbligo di baciarsi”. Nel borgo del messinese sono stati collocati strategici cartelli che invitano gli innamorati ad assolvere al primo dovere di chi ama, baciarsi appunto.

Al momento i cartelli sono stati installati nei principali punti panoramici, la piazza Gorgone con vista sul convento dei Carmelitani e sulle Isole Eolie e nei pressi della chiesa delle Grazie, con vista sul borgo antico, ma l’amministrazione non esclude di inserire altri scorci sampietrini.

“Il messaggio che si vuole lanciare è un invito a baciare la persona amata nei punti panoramici del nostro “Borgo dai Tesori Nascosti”. Vuole essere un invito all’amore in tutte le forme e contro qualsiasi pregiudizio. L’idea è quella di rendere il visitatore protagonista e parte integrante del magnifico paesaggio che abbiamo la fortuna di avere.  Un bacio immortalato da un selfie che rappresenterà un ulteriore veicolo di promozione per il nostro territorio.”, spiega in una nota l’amministrazione comunale. Un messaggio di speranza, visto il periodo di pandemia, e di ottimismo alla luce del miglioramento della situazione epidemiologica.

Con l’iniziativa il comune vuole promuovere il “sentiero del cuore”, il percorso naturalistico di San Fantino inaugurato questa estate dall’amministrazione Fiore, realizzato lungo la vecchia mulattiera che conduceva a Fiumara, in cui circa tre o quattro secoli fa si incontrava lungo il cammino un’antica stele, in cui era stata posta l’immagine di San Valentino, santo all’epoca sconosciuto nel nostro territorio.

Tutte le persone che passavano davanti alla stele recitavano le loro preghiere, deponendo sulla base, dove si trovava la porticina della stele, qualche fiore e, non conoscendo bene la lingua italiana, invece di pronunziare San Valentino, storpiando la parola, pronunziava San Fantino, e molti altri ancora San Fantì.

Si narra inoltre che, nei tempi passati, lungo questa mulattiera erano soliti incontrarsi gli innamorati. Un luogo sicuro per le giovani coppie che potevano conoscersi e trascorrere momenti di spensieratezza e felicità.

Una strada che accompagnava la nascita di nuovi amori e che nel tempo ha fatto nascere la leggenda che, baciarsi percorreranno il percorso, porterà fortuna e vita lunga alla storia d’amore della coppia.

“Il nostro paese si candida a diventare “Borgo Romantico” dove gli innamorati possono passare momenti romantici, vivere il nostro paese e magari concludere la giornata con una bella cena romantica, una meta imperdibile per tutte le coppie e per celebrare l’amore 365 giorni all’anno.” conclude la nota dell’amministrazione

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Un commento

  1. Bella iniziativa!

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