Nebrodi e Madonie: le strategie di sviluppo partono dalle Pro-Loco. La creazione di un Consorzio che riunisca in rete la varie sedi delle due aree per un rilancio turistico ed economico dei territori.
Si svolgerà domenica 1 marzo a Santo Stefano di Camastra un’importante riunione tra i rappresentanti di diverse Pro-Loco provenienti dall’area nebroidea e da quella madonita. L’appuntamento, fissato per le ore 11 di domenica, sarà ospitato all’interno della cornice ottocentesca di Palazzo Armao. Al centro della discussione ci sarà la proposta di un collegamento tra le varie realtà dei due importanti territori limitrofi, cioè quelli ricadenti nell’area dei Nebrodi e delle Madonie.
L’incontro è stato promosso a gran voce da Gaetano Russo, vice-presidente della Pro-Loco di Mistretta. Per Russo si rende quanto mai necessario un Consorzio tra i vari enti dei due territori per la proposizione di strategie di sviluppo. Proposte che devono partire necessariamente dal basso e che devono realizzarsi in un vero e proprio volano per lo sviluppo economico, sociale e culturale delle due aree di riferimento che ricadono in un territorio ricco di storia, cultura e tradizioni. Territori, purtroppo, distanti non solo geograficamente, dalle aree metropolitane di Palermo e Messina, ma soprattutto, per le aspettative e le necessità.
Alla convention di domenica prossima hanno aderito alcune Pro-Loco dei Nebrodi, recentemente costituite, come quelle di Motta d’Affermo, Pettineo e Tusa nonché le Pro-Loco di centri turisticamente importanti quali Capo D'orlando e Cefalù e Castelbuono per le Madonie.
Sarà presente, non solo per fare gli onori di casa, l'assessore al Turismo del Comune di Santo Stefano di Camastra, Matteo Napoli impegnato nella ricostituzione della Pro-Loco stefanese, strumento necessario per riavviare tutta una serie di attività ed iniziative utili al tanto auspicato rilancio turistico della città della ceramica.
Salvatore Famularo
