Sequenza in corso dal 14 gennaio in provincia di Messina
Non si ferma l’attività sismica che sta interessando l’area dei Monti Nebrodi. Secondo gli ultimi dati forniti dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), la sequenza iniziata lo scorso 14 gennaio ha raggiunto un totale di 64 eventi localizzati. Nelle ultime ore, tra la serata di ieri e la mattinata di oggi, la rete di monitoraggio ha registrato ulteriori 4 scosse con una magnitudo compresa tra 2.1 e 2.7, confermando il persistere del fenomeno nello stesso distretto sismico.
I dati della rete di monitoraggio
L’aggiornamento complessivo evidenzia una frequenza costante di eventi di bassa energia, ma con alcuni picchi più rilevanti. Dei 64 terremoti registrati finora solo 4 eventi con magnitudo pari o superiore a 3.0, che sono stati distintamente avvertiti dalla popolazione residente nei Comuni del messinese più vicini all’epicentro.
Monitoraggio costante sul territorio
Gli esperti dell’Ingv continuano a seguire l’evoluzione della situazione per capire se la sequenza sia in fase di attenuazione o se l’energia accumulata nel sottosuolo dei Nebrodi possa dare origine a nuovi episodi significativi. Al momento non si segnalano danni a persone o strutture, ma resta alta l’attenzione delle autorità locali e della Protezione Civile per garantire la sicurezza degli abitanti della provincia.
