Scuole al freddo, l'Ainis: "La messa a norma della caldaia spetta alla Città metropolitana"

Scuole al freddo, l’Ainis: “La messa a norma della caldaia spetta alla Città metropolitana”

Redazione

Scuole al freddo, l’Ainis: “La messa a norma della caldaia spetta alla Città metropolitana”

giovedì 22 Gennaio 2026 - 08:52

"Colpa dei presidi" per il gelo nelle aule? Il liceo messinese risponde alla nota dell'ente. "Avevamo chiesto l'intervento strutturale già nella scorsa primavera"

MESSINA – Scuole al freddo per “colpa” dei presidi? “Al liceo Ainis l’impianto risulta fermo per carenze documentali e manutentive non di competenza della Città metropolitana. Una ditta specializzata sta procedendo alla messa in esercizio provvisoria, mentre la messa a norma definitiva è già appaltata e programmata per la primavera”. Questo il punto di vista dell’ente. E questa è la risposta del liceo messinese, con la dirigente scolastica Alessandra Minniti: “La messa a norma della caldaia, di competenza esclusiva della Città metropolitana, e che è necessario fare a caldaia spenta, è stata richiesta dal dirigente scolastico pro tempore negli anni scorsi, e reiterata più volte, anche nella primavera 2025, senza che alcun intervento sia stato effettuato”.

E ancora: “Nell’estate del 2025 è stata inviata una nuova segnalazione alla Città metropolitana in merito alle criticità della caldaia e dell’impianto di riscaldamento, sottolineando che tali problematiche non ne avrebbero consentito il funzionamento. E chiedendo interventi risolutivi che avrebbero dovuto essere effettuati in tempo utile a consentire alla scuola di provvedere agli adempimenti di propria competenza prima dell’inizio della stagione invernale dell’a.s. 2025/2026”.

Sottolinea il liceo “Ainis”: “Per quale primavera è stata programmata la messa a norma della caldaia? La ditta incaricata dalla Città metropolitana è intervenuta solo l’8 gennaio 2026 per effettuare gli interventi necessari a consentire la messa in esercizio provvisoria della caldaia. In tale data la ditta ha riscontrato che andavano sostituiti alcuni pezzi. Il 12 gennaio 2026 la stessa ditta interviene e comunica che i pezzi da sostituire sono stati ordinati e “dovrebbero” (condizionale è d’obbligo) pervenire in sede il 22 gennaio 2026, data in cui “forse”, dopo la sostituzione dei pezzi mancanti, sarà messa in funzione. La Città metropolitana era già ben a conoscenza delle carenze documentali e manutentive che potevano essere sanate solo con un intervento strutturale certamente non a carico della scuola”.

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Un commento

  1. COME SEMPRE E COME PER OGNI COSA C’E’ IL RIMPALLO DELLE RESPONSABILITA’ E TUTTI I NOSTRI FIGLI IN QUASI TUTTI GLI ISTITUTI SOFFRONO IL GELO D’INVERNO IN QUELLE AULE FRIGO E GLI OLTRE 30/35 GRADI NEI PERIODI PIU’ CALDI IN AULE FORNO. MA INTANTO QUESTO INTERESSA A POCHI E COSI’ SARA’ PER SECOLI

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