Scurria: "Gamm senza gestione e un'opera perduta"

Scurria: “Gamm senza gestione e un’opera perduta”

Redazione

Scurria: “Gamm senza gestione e un’opera perduta”

Tag:

martedì 19 Maggio 2026 - 12:00

Il candidato sindaco e le assessore designate attaccano l'amministrazione uscente sulla galleria d'arte moderna

MESSINA – Anche la gestione e la tutela del patrimonio artistico cittadino diventano terreno di scontro politico a Messina. Al centro dei riflettori finisce la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea del Comune, ospitata all’interno del Palacultura, descritta dal candidato sindaco Marcello Scurria come un sito culturale abbandonato a sé stesso e privo di una programmazione strategica.

“Con grande rammarico constatiamo, che la Gamm, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea del Comune di Messina, nel corso di questi anni è stata considerata dall’uscente amministrazione comunale un giocattolo da smontare e rimontare causando un gravissimo danno al patrimonio esposto”. Insieme a Scurria le assessore designate Giovanna Famà e Fulvia Toscano.

Per comprendere la rilevanza della struttura, gli esponenti politici richiamano le tappe storiche che hanno portato alla nascita della collezione, formata grazie al contributo e alla generosità di diversi collezionisti e autori nel corso dei decenni passati. La Gamm, inaugurata il 25 febbraio del 2012 in occasione della IV edizione della Notte della Cultura al primo piano del Palacultura, espone un importante patrimonio pittorico e plastico esito di donazioni e acquisizioni che tra gli anni settanta e ottanta, con qualche eccezione più antica e più recente, entrò a far parte dei Beni culturali di interesse Storico Artistico del Comune di Messina.

Lo spostamento dei beni e il giallo del quadro scomparso

I problemi più critici, secondo quanto evidenziato da Scurria, sarebbero scaturiti dalle scelte logistiche adottate di recente, che avrebbero provocato lo smembramento della collezione originaria e la sparizione di un’opera d’arte precedentemente catalogata ed esposta al pubblico. Scurria, Famà e Toscano ricostruiscono così i contorni del caso: “Per oltre un anno la Gamm perse la sua identità ed il patrimonio fu delocalizzato dalla precedente amministrazione, con comprensibili conseguenze. Recentemente la famiglia dell’artista Mimma Sergi, la cui opera si trovava esposta alla Gamm dal tempo della sua costituzione, ha lamentato il fatto di non trovarla più esposta, di avere chiesto e di non avere ottenuto riscontro. Sappiamo che è stata avviata una caccia al tesoro all’interno degli uffici comunali ma non siamo aggiornati sugli esiti”.

La difficoltà di accesso e la visita di Sgarbi nel 2023

Oltre alla questione della tutela delle opere, la critica si concentra sulle barriere d’accesso che impedirebbero la normale fruizione delle sale da parte della cittadinanza e dei visitatori esterni, trasformando lo spazio in un ufficio blindato. Un limite che avrebbe colpito anche illustri storici dell’arte giunti in riva allo Stretto. “Purtroppo la successiva storia della Gamm non rende giustizia allo sforzo e all’impegno profuso dall’Amministrazione Comunale del tempo, anni 2008 – 2012 – denunciano ancora Scurria, Famà e Toscano, e nonostante il meritorio impegno del personale della Biblioteca Comunale, è in questi anni diventato un luogo senza gestione, spesso al buio e di difficile accesso se non con pass e accrediti speciali. E’ utile ricordare che il professore Vittorio Sgarbi, già sottosegretario alla cultura, nel 2023 in visita a Messina su invito del Comune, ebbe enormi difficoltà ad accedere alla Gamm.

Il programma di rilancio

Di fronte a questo scenario, il gruppo politico fissa gli obiettivi per il futuro della galleria in caso di vittoria elettorale, proponendo una totale riorganizzazione degli spazi espositivi per rendere giustizia al prezioso Patrimonio Gamm del Comune di Messina. “Occorre ripristinare le condizioni iniziali che consentivano al meglio la valorizzazione e la conseguente fruizione da parte dei cittadini e dei visitatori del patrimonio esposto, ragioni per cui la Gamm fu realizzata. Con l’amministrazione di Marcello Scurria – dichiarano le assessore designate – si tornerà allo splendore passato della Gamm, promuovendo un patrimonio mobile diffuso all’interno dei Palazzi comunali individuando uno spazio idoneo per esporlo con un allestimento museale permanente”.

L’obiettivo è quello di trasformare la galleria in una risorsa strategica per l’economia e l’immagine culturale di Messina, accogliendo le richieste che giungono da tempo dal mondo dell’intellettualità locale e dagli operatori del settore. Il progetto si propone come una galleria per promuoverne la conoscenza, la valorizzazione, la tutela e la conseguente importante fruizione.

La visita di Renata Polverini

Ieri, per la coalizione di centrodestra, è stata la volta della visita della leader di Noi Moderati, Renata Polverini. “Messina ha bisogno di un nuovo sindaco e di una nuova classe dirigente. Marcello Scurria conosce il territorio e sa come risolvere i problemi di questa importante Città Metropolitana” – ha detto. Erano presenti la vicesindaca designata Matilde Siracusano ed i vertici locali di Noi Moderati: Roberto Corona, Marcello Greco e Domenico D’Agostino. “Un sostegno deciso nei confronti di idee e programmi precisi anche per quanto riguarda l’area dello Stretto – ha continuato l’ex presidente della regione Lazio – Noi moderati sarà al fianco di Scurria nell’attuazione di un programma ambizioso e concreto per il rilancio di Messina”.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED