“L’aeroporto dello Stretto sarà punto di riferimento per tutti i cittadini della Città Metropolitana Integrata. Con i servizi che realizzeremo partire in aereo da Reggio Calabria sarà facile e veloce”. Lo dichiara il candidato sindaco Marcello Scurria.
“La nostra è una visione diversa rispetto alle vuote proposte del passato perché tra le due sponde dello Stretto ci sarà reale integrazione. I mezzi che attraversano lo Stretto diventeranno trasporto pubblico locale ed il costo del biglietto sarà equiparato a quello di un bus. Le corse saranno molto più numerose e, a differenza di quanto accade adesso, garantite anche nei giorni festivi e prefestivi. Questa sarà vera conurbazione. Anche partire dal Tito Minniti, con check-in già fatto a Messina, apparirà così come la soluzione più semplice. La Città Metropolitana dello Stretto potrà dunque contare sul suo aeroporto per migliorare la logistica, l’economia e per far crescere opportunità di lavoro e turismo. La nostra visione del futuro è fatta di progetti di ampio respiro – conclude Scurria – non di piccoli interessi di bottega”.

A prescindere dal fatto che da anni si facil check in comodamente da casa pure per partire da Catania (cosa che mi fa pensare che il candidato sia fermo a slogan di 30 anni fa), mi piacerebbe sapere dove prenderebbe i soldi per finanziare questo servizio…che è già in perdita con prezzi e corse attuali.
L’avvocato Scurria non si è reso conto di quello che ha detto..
Primo. Il costo non potrà essere come il BUS, Secondo, non ha fatto il conto quando il mare non consente la navigazione, Terzo, sarebbe più opportuno costruire l’aeroporto nel Mela, come previsto.