Un cipresso nel cimitero di Granatari è stato abbattuto per fare posto al loculo sottostante. A denunciare i fatti sono stati i familiari dei defunti sepolti nei pressi dell'albero che fanno rilevare come sia stato abbattuto nonostante due pareri negativi degli uffici del dipartimento.
Abbattuto un cipresso nel cimitero di Granatari per vendere il sottostante loculo. A protestare sono i parenti dei "defunti" vicini al luogo del misfatto, verdi di rabbia: "…e la chiamano amministrazione ambientalista…".
Questi i fatti segnalati in redazione, con foto allegate del prima e del dopo. Il 29 agosto il dirigente responsabile del dipartimento cimiteri, ingegnere Domenico Manna, ha richiesto l'abbattimento di un cipresso collocato da tempo immemore nel plesso del camposanto di Granatari.
“La triste esecuzione- si legge nella segnalazione- di una pianta presumibilmente sottoposta a vincolo ambientale, è avvenuta il 10 settembre per la gioia di chi aveva acquistato il loculo sottostante e per la disperazione dei parenti degli altri "morti" vicini… che si sono visti privati di un bene comune, di inestimabile valore ornamentale e sopratutto compensativo per la vitalità e frescura che sprigionava”.
A sporgere denuncia è stato il proprietario di un loculo vicino al cipresso abbattuto che, in verità, venuto a conoscenza delle intenzioni aveva cautelativamente fatto richiesta di accesso agli atti sin dai primi giorni di agosto per conoscere i motivi dell’abbattimento di un cipresso che era lì da decenni. L'intervento preventivo è risultato tardivo ed all'atto dell'accesso per richiedere la documentazione, effettuato il giorno successivo all'abbattimento, la sorpresa è stata doppia, anzi tripla visto che risultavano due relazioni dello stesso dipartimento che sconsigliavano l'abbattimento del cipresso ed un invito a procedere datato 29 agosto che dava un’accelerazione alla pratica.
In base alle notizie ricevute i congiunti dei morti, privati del cipresso, hanno sporto denuncia per l'accaduto, riservandosi di produrre all'autorità inquirente la documentazione richiesta. Tra l’altro sia l’ingegnere Giacoppo, responsabile comunale dei lavori cimiteriali, sia l’ingegnere Giuseppe Puglisi, direttore dei lavori della Diana (ditta incaricata della manutenzione cimiteri) avevano dato parere negativo all’abbattimento. Ma c’è di più. Proprio in seguito alla denuncia inoltrata il 10 settembre e quindi alla necessità di produrre la documentazione richiesta il Dipartimento dovrà fornire copia fotostatica di quanto visionato. I ricorrenti hanno dovuto presentare una nuova richiesta di atti che adesso sperano venga evasa prima dell’eventuale abbattimento di un altro cipresso: “poiché di questo passo la filiera di cipressi che fanno ombra alle tombe rischia seriamente di scomparire per fare posto a loculi sempre più profondi e… "sconfortevoli"!.
Non occorre scomodare Foscolo per comprendere come il decoro e l’ambiente circostante rendano i cimiteri luoghi dove il saluto e la visita ai propri cari è un viaggio nel cuore dei ricordi, un cammino reso meno aspro dal contesto esterno che, se non serve a chi non c’è più, addolcisce le lacrime di chi c’è ancora.
R.Br.

Facciamo un po’ d’ordine……
A)Cosa c’entra l’amministrazione comunale con l’abbattimento? Il dirigente non è un politico è un dipendente del comune con mansioni diLigenziali. E il dirigente ha potere d’iniziativa.
B)Il loculo NON E’ VENDIBILE!!!Non si acquista la proprietà del loculo.
C)Il sig.Manna mi auguro abbia motivazioni MOLTO VALIDE per l’abbattimento della pianta (era un essere vivente come lui che certamente aveva fatto meno danno!!!) sennò lasci subito il suo posto a qualcun’altro più capace, Messina ha bisogno di manodopera, non di diLigenti maldestri.
che bella amministrazione trasparente , vorrei sapere una cosa Manna ne fa qualcuna giusta ?
Di cosa vi lamentate?
La sepoltura nei tumuli è una pratica cristiana.
I buddhisti si fanno bruciare.
Quini: cosa bip bip gliene frega allo pseudo-sindaco?
Pazientate fino a Dicembre.
ti pareva in una citta’ ormai priva di verde e di alberi basta guardare le colline intorno a Messina (un deserto!!) con tanto spazio proprio un cipresso dovevano tagliare! ma l’amministrazione comunale dov’e’ o chi per lei!!
Ma il sindaco e’ la stessa persona che, priva di autorizzazione, ha tentato di piantare un alberello nel corso Cavour quando è stato rifatto l’asfalto? È a proposito perché non ha ancora provveduto a rimpiazzare gli alberi che a suo dire la vecchia amministrazione aveva vergognosamente rimosso? Forse che un alberello prima delle elezioni e davanti alle telecamere di turno, vale più di un cipresso nel cimitero di Granatari dopo le elezioni?
la verità è che: sunnu tutti a STISSA.Parlano,parlano e poi si comportano peggio degli altri.Io lo pure votato….
Manna è un dirigente e va bene,ma chi lo ha messo a dirigere? se dirigere non sa’?
Manco al cimitero c’è pace!