Il Messina strapazza il Licata: ecco la capolista - Tempostretto

Il Messina strapazza il Licata: ecco la capolista

Il Messina strapazza il Licata: ecco la capolista

domenica 25 Novembre 2012 - 16:55

Al San Filippo finisce 4 a 1. Apre le marcature Corona che prima sbaglia un rigore. Raddoppia Parachì, accorcia l'ex Pasca, Ferreira e Cocuzza chiudono i conti

La curva Sud canta “la capolista eccola qua”. E’ grande festa al San Filippo dopo la vittoria del Messina contro il Licata. Finisce 4 a 1 al termine di una partita tutto sommato comunque aperta, un risultato che proietta i giallorossi in cima alla graduatoria grazie al concomitante ko della Gelbison sul campo della Nissa.

Gaetano Catalano conferma come annunciato il 4-4-2, con Quintoni in difesa a sinistra (Di Stefano recuperato ma nemmeno in panchina), Cicatiello a centrocampo accanto a Bucolo, Leon a sinistra e Parachì a destra, tandem offensivo composto da Cocuzza e Corona. Il Licata dell’acclamato ex Pippetto Romano, senza Riccobono, risponde con un abbottonato 4-1-4-1, con Zaminga davanti alla difesa e l’altro ex Pasca da solo in avanti. Acr con inedita divisa: maglia bianca, calzoncini e calzettoni rossi. Applausi per il club organizzato “Lions” che celebrava oggi 15 anni di vita dalla fondazione.

PRIMO TEMPO
I peloritani partono subito bene e al 5′ potrebbero già sbloccare il risultato: Corona viene messo giù con una spinta da Palladino e per l’arbitro Patrignani di Roma è rigore. Calcia lo stesso “Re Giorgio” ma la sua conclusione rasoterra si spegne fuori alla destra del portiere Valenti. Recrimina invece il Licata al 13′: sul cross di Scopelliti Ignoffo tocca con un braccio il pallone ma stavolta l’arbitro lascia giocare. Decisione dubbia. Passano quattro minuti e l’Acr affonda: lancio lungo di Chiavaro, Ignazzitto appoggia di testa verso il portiere ma Corona interviene d’esperienza sulla traiettoria e spedisce in fondo al sacco, siglando la propria quinta rete stagionale. Il Messina è in palla e colpisce ancora dopo soli novanta secondi: azione velocissima di prima, da manuale, dei giallorossi, con la palla che finisce poi al limite dell’area per Parachì che punisce Valenti con una gran conclusione sotto l’incrocio. Per il classe ’92 terza marcatura stagionale festeggiata sotto la curva insieme agli amici di Giostra e a tutti i tifosi. Mezzora alla grande per l’Acr, che poi però sembra leggermente allentare l’intensità di gioco. Il Licata prova così a svegliarsi, prevalendo nella zona centrale del campo. Al 33′ intervento miracoloso di Chiavaro su Scopelliti, quasi importante quanto un gol la scivolata del centrale catanese. Gli agrigentini ci provano ancora al 44′ con Vella che colpisce a botta sicura ma Lagomarsini si tuffa e spedisce in angolo. Dal corner arriva il 2 a 1, messo a segno da Pasca che di testa batte l’estremo difensore peloritano.

SECONDO TEMPO
L’avvio del secondo tempo segue il copione della fine del primo, Messina in difficoltà e Licata in proiezione offensiva. Ancora una volta è il tecnico Catalano, con i cambi, a dare nuova linfa alla sua squadra. All’8 fuori un nervoso Leon (non ha gradito il cambo) e dentro Costa Ferreira. Tre minuti dopo Comegna per Parachì. L’Acr passa così al 4-3-3. Al 13′ Cocuzza entra in area di rigore ma si allunga troppo la palla e non riesce a concludere. Passano quattro minuti e il Licata protesta per un altro rigore, stavolta per un presunto atterramento ai danni di Vella. Il Messina sembra avere trovato nuove forze e ricomincia a creare occasioni. Cocuzza sfiora la marcatura al 27′ con un colpo di testa su cross di Corona che finisce fuori di poco. Prologo del 3 a 1 che si concretizza al 33′: Cocuzza con altruismo serve lo smarcato Pedro Ferreira, che firma il terzo gol stagionale. Ancora quattro minuti e il Messina è nuovamente pericoloso: Valenti deve superarsi per salvare con i piedi una conclusione forte di Bucolo su assist del neo-entrato Croce. Al 44′, però, il Licata capitola per la quarta volta: colpo sotto di Bucolo che libera Ferreira, bravo a restituire il “favore” a Cocuzza che prima supera Valenti e poi insacca. Come per Parachì e Ferreira, anche per lui terzo gol stagionale.

Emozioni a pioggia al San Filippo. Il Messina conferma l’ottimo stato di forma e vince, con una prova convincente, la prima delle due partite casalinghe prima della super sfida del 9 dicembre contro il Cosenza.

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