Quando e come è morto esattamente l'uomo trovato nelle campagne di Giammoro? L'indagine punta a fare luce sui suoi ultimi incontri
Milazzo – Quando è morto Angelo Pirri e come? Sono questi i primi punti sui quali occorre fare chiarezza per ricostruire la vicenda che sta dietro il rinvenimento del corpo del 43enne di Barcellona.
Il corpo senza vita nel fondo agricolo di Giammoro
Per rispondere a queste prime domande, fondamentali nell’inchiesta, il medico legale Giovanni Andò effettuerà stasera l’autopsia sul corpo dell’uomo, che sarà effettuata all’obitorio dell’ospedale Papardo. La morte di Pirri infatti secondo la prima ipotesi risalirebbe ad almeno un giorno prima del rinvenimento, avvenuto ieri mattina in una stradina sterrata a monte dell’autostrada, nelle campagne di Giammoro.
Il rinvenimento di un bossolo tra la vegetazione vicino al corpo e la profonda ferita sulla nuca aveva inizialmente fatto ipotizzare che l’uomo era stato freddato con almeno un colpo d’arma da fuoco alle spalle. L’ispezione del medico legale ha invece rivelato che potrebbe trattarsi di un colpo da corpo contundente. Anche questo dettaglio sarò chiarito dall’esame medico di oggi, che evidenzierà pure se ci sono altri segni di violenza.
Le indagini
L’ipotesi dell’omicidio quindi resta quella principale ma ora tutte le ipotesi sono più che mai aperte e da vagliare attraverso gli esami scientifici, affidati ai Ris dei Carabinieri che ieri hanno ispezionato l’area tutto il pomeriggio, concentrandosi tra il luogo dove è stato trovato il corpo e il bordo della carreggiata direzione Messina della A20 Palermo-Messina, chiusa il tempo necessario a consentire i rilievi. Sul posto sono state trovate diverse tracce di sangue e prelevati alcuni reperti che ora saranno analizzati in laboratorio.
Le indagini mirano anche a stabilire se Angelo Pirri è morto nel luogo dove è stato trovato, faccia a terra sul sentiero sterrato che sbocca su via Antonino Torre, nell’area industriale di Pace del Mela, o se è deceduto altrove e il suo corpo è poi stato spostato. Chi ha incontrato per ultimo l’uomo?
Chi era la vittima
Pirri, nato a Barcellona, viveva solo a Santa Lucia del Mela, dopo aver risieduto a Pace per qualche anno. Nel 2015 era stato arrestato insieme ad un’altra persona per non essersi fermato all’alt di una pattuglia. Da allora non ha avuto altri guai con la giustizia e gli investigatori sono ora a lavoro per ricostruire i suoi contatti e le ultime ore di vita. A lavoro i Carabinieri del Reparto operativo di Messina e della Compagnia di Milazzo, ai comandi del capitano Alberto Del Basso, che ieri per tutta la lunga giornata di afa canicolare è stato sul posto a coordinare gli accertamenti. Sul posto si sono recati anche il procuratore capo di Barcellona Giuseppe Verzera che coordina l’inchiesta affidata al sostituto procuratore Carlo Bray.
