Incontro istituzionale, matrimonio al carcere e convegno all’Asp: l’intensa mattinata di Accorinti

Incontro istituzionale, matrimonio al carcere e convegno all’Asp: l’intensa mattinata di Accorinti

Incontro istituzionale, matrimonio al carcere e convegno all’Asp: l’intensa mattinata di Accorinti

Tag:

mercoledì 03 Luglio 2013 - 14:39

A palazzo Zanca ha ricevuto il commissario della Provincia Romano, si è poi spostato alla casa circondariale di Gazzi , dove ha incontrato il direttore Tessitore e celebrato il rito civile di un matrimonio

Un incontro istituzionale, un convegno ed un matrimonio celebrato nel carcere di Gazzi. Il neo sindaco Renato Accorinti non si risparmia ed anche oggi per lui è stata una mattinata intensa e fitta di appuntamenti.

In quel di Palazzo Zanca ha incontrato il commissario della Provincia regionale di Messina, Filippo Romano, ed il segretario generale di Palazzo dei Leoni, Maria Angela Caponetti. “L'incontro è servito tra l'altro – hanno dichiarato il sindaco Accorinti ed il commissario Romano – alla definizione delle iniziative necessarie per il rilancio della città di Messina e della sua provincia nell'ambito di Taormina Arte. L'obiettivo è restituire la centralità della manifestazione alla città dello Stretto, che da sempre è stata la prima sede della rassegna”. In quest'ottica, sabato 6, Accorinti e Romano si incontreranno a Taormina con il sindaco, Eligio Giardina, ed in serata presenzieranno alla premiazione dei Nastri d'Argento. Uno scambio di libri sulla storia di Messina ha concluso l'incontro tra i due amministratori.

Dopo aver ricevuto e fatto gli onori di casa con i due rappresentati di Palazzo dei Leoni, il sindaco Renato Accorinti si è spostato al carcere di Gazzi, dove ha incontrato il direttore della Casa Circondariale di Messina, Calogero Tessitore, presente anche il commissario di Polizia penitenziaria, Antonella Machì. A conclusione dell'incontro il sindaco ha dichiarato che “è intenzione dell'Amministrazione comunale, d'intesa con i vertici della Casa Circondariale, avviare una collaborazione per agevolare il reinserimento sociale dei detenuti finalizzato anche al recupero del patrimonio ambientale della città di Messina. Entro breve tempo si terrà un nuovo confronto tra le parti per la realizzazione dei progetti che sono stati avviati nel corso di questa prima riunione”. Successivamente il sindaco Accorinti, accompagnato dal segretario generale, Santi Alligo, e dalla funzionaria del servizio di stato civile, Angela Salvo, ha celebrato il rito civile di un matrimonio all'interno della struttura.

Dopo aver unito in matrimonio i due sposi, il primo cittadino è rientrato per qualche minuto a Palazzo Zanca ed è poi uscito nuovamente per partecipare ad un convegno organizzato dall’Asp.

7 commenti

  1. Spero tanto che non abbia celebrato il matrimonio in maglietta e scarpe da tennis!!!!! Qualcuno vuole spiegare al grande RENATO che non si rappresenta la città con quel look!!!!!!!

    0
    0
  2. si fa di tutto per non affrontare i reali problemi della città

    0
    0
  3. MA FINITELA!!! NON PRENDETEVELA CON ACCORINTI PER COME SI VESTE!!! MESSINESI !!! TUTTA APPARENZA E NIENTE SOSTANZA !!! SI è VISTO INFATTI LE PERSONE VESTITE BENE QUELLO CHE HANNO FATTO E QUELLO CHE HANNO CONCLUSO!!! IN QUESTA CITTA’ SI VIVE DI APPARENZA E BASTA.. MACCHINE,VESTITI,SOLDI(FINTI O DI MAMMA E PAPA’ EO NONNI)… SI DOVREBBE UN ATTIMINO MATURARE ED ESSERE CONCRETI!!!

    0
    0
  4. siete ridicoli a lamentarvi ancora per la maglietta e le scarpe da tennis… questo dimostra quanto sia gretta e arretrata la gente che vive a Messina, per questo è una lotta vivere qui per chi non si ferma alle fesserie… Pensate alla sostanza, non fermatevi all’apparenza. E non soltanto per il sindaco (che volete fare? lamentarvi per tutto il mandato?), anche per tutto quello che vi circonda…

    0
    0
  5. Credevo fosse illegale premiare i detenuti più meritevoli con un matrimonio. La politica ministeriale ha sempre consigliato di elargire license premio, sconti sul totale della pena e commutazione della stessa in lavori socialmente utili anche per favorire il futuro reinserimento sociale. Anche il buon senso suggerisce meglio ricevere in premio un solo giorno in meno invece di un bel matrimonio ma in prigione. Questo vanifica tutta la battaglia per combattere il sovraffollamento nel carcere. Non ero d’accordo con la vecchia politica ma con questi mi sembra di vivere in un’altro mondo!

    0
    0
  6. Sperare?! Ma scherziamo? bisogna sperare ben altro e non semplicemente indossare una camicia anziché una maglietta, o un vestito al posto di un jeans! Io spero soltanto che i cittadini, quelli con il prosciutto sugli occhi e la gelatina nelle orecchie, cambino la loro visione delle cose e comprendano che non sarà un vestito blu, a dare nuova impronta alla nostra città! Auguriamo, prima di tutto che Renato, possa apportare nuova linfa a questa città.

    0
    0
  7. Credo che la ridicolaggine accomuni tutti quelli che difendono l’abbigliamento di ACCORINTI non come un comune cittadino ma come SINDACO. FREE TIBET o NO PONTE se le dimentichi perchè deve rappresentare MESSINA e non soltanto quelli delle magliette ma TUTTI TUTTI TUTTI. Per me è una vergogna che MESSINA venga rappresentata così e fra non molto saremo criticati dall’ITALIA intera poichè il SINDACO DELLA CITTA’ DEVE MANIFESTARE SOSTANZA E APPARENZA PERCHE’ SE L’APPARENZA VIENE DIMOSTRATA DALLE MAGLIETTE ALLORA SIAMO VERAMENTE A MARE!!!!!!

    0
    0

Rispondi a salvo_alonge Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED