Soddisfazione dell'onorevole Laccoto: l’attivazione della rete delle stroke units consentirà una gestione più efficace dei pazienti con deficit cerebrale focale acuto di natura ischemica o emorragica non di pertinenza neurochirurgica.
“Un altro obiettivo del piano di riordino della rete ospedaliera diventa oggi operativo”. A dichiararlo è l’onorevole brolese Giuseppe Laccoto, al lavoro nel suo incarico di Presidente della Commissione Sanità per il miglioramento dell’offerta assistenziale delle realtà ospedaliere della provincia di Messina. La notizia è l’attivazione della rete delle stroke units , strutture di area neurologica che dovranno gestire pazienti con deficit cerebrale focale acuto di natura ischemica o emorragica non di pertinenza neurochirurgica. “L’ictus cerebrale rappresenta la seconda causa di morte a livello mondiale e la prima causa d’invalidità, demenza e perdita dell’autosufficienza – osserva Laccoto- e queste strutture oltre a garantire la collocazione in una struttura con servizio di emergenza, la presenza di un team multidisciplinare consentiranno una via d’accesso preferenziale alle strumentazioni di supporto diagnostico e terapeutico ( angiografia e/o risonanza magnetica) e radiologiche generali”. La stroke unit costituisce il fulcro della catena assistenziale all’ictus cerebrale acuto che, alla luce del decreto che individua la rete operativa in Sicilia, “può contare su 8 posti letto nel Presidio Ospedaliero Cutroni Zodda di Barcellona e 8 posti letto nel Presidio Ospedaliero Generale di S.Agata di Militello – dichiara soddisfatto Laccoto – che, come già assicurato dal Commissario dell’ASP di Messina, saranno attivati a stretto giro con l’impiego di nuove figure di personale specializzato quali medici, infermieri, fisioterapisti e logopedisti”.
