Sì al bilancio consolidato, ma non passa l'immediata esecutività. E in aula è scontro tra partiti
MESSINA – Il voto favorevole al bilancio consolidato, ma senza l’immediata esecutività, ha inasprito (e sta continuando a inasprire) gli animi tra i gruppi politici all’interno del Consiglio comunale. Lo scontro si è acceso soprattutto sul secondo voto, perché con 15 sì, 3 no e 6 astenuti, di fatto slitteranno i tempi tecnici per l’esecuzione della delibera e con essa le assunzioni. Se ne riparlerà a dicembre, cosa che non è piaciuta soprattutto ai gruppi legati a Basile, ma anche ad alcune frange del centrodestra.
E così dopo l’attacco del capogruppo di “Basile sindaco” Francesco Cipolla e la precisazione del Pd, che con i tre consiglieri Felice Calabrò, Antonella e Alessandro Russo ha invece votato contrario, arrivano le reazioni anche degli altri gruppi consiliari. Libero Gioveni, il capogruppo di Fratelli d’Italia, ha spiegato: “Col voto favorevole che abbiamo espresso sull’immediata esecutività del bilancio consolidato che sarebbe servita per procedere già dal 1 novembre alle assunzioni dei 176 vincitori di concorso, abbiamo dimostrato ancora una volta il grande senso di responsabilità del nostro partito nei confronti della città al netto delle divergenze politiche con questa amministrazione”.
Gioveni: “Non si può anteporre il colore politico a tutto questo”
Fratelli d’Italia, per Gioveni, “non si sottrae alle proprie responsabilità guardando oltre gli steccati. Ci dispiace constatare ad onor del vero che non vi sia stata in tutti i gruppi politici questa sensibilità. Riteniamo senza mezzi termini, infatti, che un conto sia il giudizio nel merito della delibera che politicamente può produrre un voto contrario o di astensione (come nel nostro caso) un conto siano gli effetti benefici che l’immediata esecutività della stessa avrebbe prodotto e rispetto ai quali, ribadiamo, non si può anteporre il colore politico, ed è per questo che abbiamo espresso il nostro voto favorevole”.
E infine l’attacco a Cipolla: “Tuttavia oltre a ritenere stucchevole la nota del capogruppo di Basile Sindaco che all’improvviso si sveglia per richiamare alle responsabilità i colleghi senza però mai proferire parola nel merito degli atti contabili, giudichiamo superficiale la gestione dei lavori da parte del presidente del Consiglio all’atto della votazione sull’immediata esecutività, che dall’alto della sua esperienza forse avrebbe potuto garantire meglio l’agibilità d’aula. Esprimiamo comunque soddisfazione per il risultato ottenuto in riferimento alle assunzioni che a breve rafforzeranno l’organico di Palazzo Zanca, soprattutto perché, come ha ricordato ieri sera il sindaco, questo consiglio comunale ha comunque contribuito negli ultimi anni a portare a compimento le procedure concorsuali votando in tempo gli atti contabili necessari alla causa rinunciando ai termini dei 20 giorni previsti dal TUEL”.
Buonocuore: “Bisogna assumersi le responsabilità”
Anche Cettina Buonocuore dal gruppo misto è intervenuta sulla vicenda e ha affermato: “La politica della contrapposizione fine a se stessa non mi appartiene. Ho votato favorevolmente, al di là del merito della gestione finanziaria, il bilancio consuntivo e quello consolidato, al fine di valorizzare il traguardo delle nuove assunzioni che è patrimonio dell’intera città. Allo stesso tempo per attestare la condivisione di un traguardo altrettanto condiviso che ci pone oltre il dissesto finanziario. Ci sono momenti in cui bisogna assumersi le proprie responsabilità con serenità di giudizio”.
