Social City: le richieste della Fiadel sul tavolo del neo direttore generale - Tempo Stretto

Social City: le richieste della Fiadel sul tavolo del neo direttore generale

Francesca Stornante

Social City: le richieste della Fiadel sul tavolo del neo direttore generale

giovedì 01 Agosto 2019 - 08:00
Social City: le richieste della Fiadel sul tavolo del neo direttore generale

Il sindacato parla degli ex lavoratori di Casa Serena, degli storici sostituti, degli Asacom e del ritardo negli stipendi

Organizzazione  del lavoro e riqualificazione del personale. Certezze sull’erogazione degli stipendi. Stabilizzazione degli ex lavoratori di Casa Serena e delle sostituzioni storiche.

Sono queste le istanze del sindacato autonomo Fiadel, che ha inviato una richiesta di incontro al neo presidente della Messina Social City Vincenzo Romano. Al presidente un augurio di buon lavoro, sottolineando però l’importanza del suo ruolo, visto che le problematiche più delicate possono essere discusse solo con chi riveste questo incarico. 

“La Messina Social City è una grossa azienda che conta oltre 500 lavoratori, svolge il compito estremamente delicato di offrire servizi essenziali alle fasce più deboli della città. Per questo la presenza di una figura apicale era assolutamente indispensabile” spiegano i dirigenti sindacali Clara Crocè e Gianluca Gangemi.

In dettaglio, Crocè e Gangemi chiedono di discutere l’organizzazione del lavoro del personale dei servizi sociali e in particolare di quello impegnato nel servizio di assistenza e trasporto degli studenti disabili. Ma anche la riqualificazione degli operatori interni, precedentemente impegnati nell’assistenza igienico-personale dei disabili e nelle scuole come Asacom.

Per il sindacato, fondamentale anche la discussione sul futuro occupazionale degli ex dipendenti di Casa Serena e del personale utilizzato negli ultimi decenni per le sostituzioni e la verifica della possibilità del rapporto di lavoro per gli Asacom, il cui contratto è scaduto il 30 giugno scorso.

Per quanto riguarda invece i ritardi nel pagamento dei salari, “per quanto comprensibili visto che la Messina Social City è un’azienda pubblica costituita da pochi mesi”, Crocè e Gangemi ricordano che “per legge devono essere erogati entro il 20° giorno successivo alla fine di ciascun mese”.

La richiesta della Fiadel è che l’erogazione avvenga entro il 10 di ogni mese.

Tag:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta
Tempostretto.it - Quotidiano on line della Città Metropolitana di Messina

Via Francesco Crispi 4 98121 - Messina

Rosaria Brancato direttore responsabile-coordinatrice di redazione.

Danila La Torrevice coordinatrice di redazione.

info@tempostretto.it

Telefono 090.9018992

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007