L’iniziativa è stata promossa dai Giovani Imprenditori di Confindustria Sicilia
Sulle piccole imprese il costo della burocrazia grava per quasi 15 miliardi di euro l’anno: un punto di PIL sottratto al loro sviluppo.
Un imprenditore siciliano impiega in media 92 dei 220 giorni lavorativi a sbrigare pratiche. I ritardati pagamenti della pubblica amministrazione, nelle aree meridionali, rappresentano la causa di fallimento in un caso su quattro.
Per rimediare ai disagi e a i danni provocati dalla cattiva burocrazia nasce lo Sportello Provinciale di Addioburocrazia. Si tratta di una “unità di crisi” che raccoglierà dalle aziende le segnalazioni di casi di “malaburocrazia” e che agirà nei confronti della responsabilità personale, civile e penale, dei singoli, chiedendone la rimozione e intimando il risarcimento dei danni con gli interessi.
L’iniziativa, promossa dai Giovani Imprenditori di Confindustria Sicilia, sarà presentata sabato alle ore 11.00, presso la sede di Confindustria Messina, a valle dell’Assemblea Annuale del Gruppo GI di Messina.
All’incontro interverranno il Presidente del Comitato Regionale del Gruppo Giovani Imprenditori, Giorgio Cappello, il Presidente di Confindustria Messina, Ivo Blandina, il Presidente della sezione AIGA di Messina, Aurelio Maiorana.
