Ci chiediamo però, quanti messinesi ne approfitteranno nonostante non ne abbiano la necessità. E ancora, i cinque euro contenuti nella Sim ci sembrano pochi per comunicare, dato che questo è lo scopo -primario- dell'iniziativa
L’attenzione di una grande compagnia telefonica è stata catturata dalla catastrofe di Messina.
Stiamo parlando della Vodafone che da oggi, tramite i centri vendita autorizzati sul territorio di Messina e Provincia, regalerà schede sim prepagate ai residenti della nostra città. Schede che avranno cinque euro di traffico incluso, come anche inclusa sarà la promozione che dà la possibilità di parlare e mandare messaggi ad un numero a vostra scelta con tariffe vantaggiose.
-Un aiuto da parte dell’azienda per permettere alla cittadinanza di comunicare in un momento in cui è tanto difficile quanto necessario farlo-, ci ha spiegato l’addetta di un punto vendita.
Ricordiamo inoltre che la promozione è valida per un mese e alla scadenza di tale periodo sarò data la possibilità di riattivarla al costo di due euro, mentre la scheda, qualora non fosse utilizzata per 12 mesi, verrà disattivata.
Fermo restando che apprezziamo il gesto, una piccola goccia nell’oceano dell’indifferenza dei giorni post-alluvione, ci sorge più d’un dubbio.
Che senso ha allargare indiscriminatamente -il regalino- a tutta la Provincia, dando la possibilità a qualsiasi messinese, anche non interessato dalla frana, di poter possedere la scheda Sim?
Quanti ne approfitteranno, nonostante non si abbia il bisogno di farlo?
E ancora, con cinque euro di traffico non credete si possa -comunicare- davvero poco, se proprio la facilità di comunicazione rappresenta lo spirito di questa iniziativa?
Quasi che la multinazionale voglia espandere la sua presenza sul territorio.
Non vogliamo cercare il proverbiale -pelo nell’uovo-, ma avremmo preferito soldi cash da poter utilizzare immediatamente per affrontare le prime emergenze del territorio.
