Aperto il forum Uil per Messina e la sua provincia

Aperto il forum Uil per Messina e la sua provincia

Aperto il forum Uil per Messina e la sua provincia

giovedì 17 Febbraio 2011 - 23:35

Quattro proposte e percorsi condivisi per uno sviluppo sostenibile. Questa la linea tracciata dal sindacato. Amato: «Sforzo comune alla ricerca di convergenze programmatiche»

E’ stato presentato ieri presso il salone della Camera Sindacale Provinciale Uil di Messina, a Contesse, il Forum Cittadino “Percorsi condivisi per uno sviluppo sostenibile – Quattro proposte UIL per Messina e la sua provincia”. Il Forum, che prevede diversi momenti di incontro, nasce dall’esigenza, sollevata da più parti, di avviare un percorso condiviso che coinvolga, oltre alle parti sociali, i cittadini, i lavoratori, le aziende presenti sul territorio e le istituzioni con l’obiettivo di dare vita a un nuovo percorso di riqualificazione in cui il cittadino si senta protagonista delle scelte di governance urbana. «Uno sforzo comune alla ricerca di convergenze programmatiche su possibili proposte per un futuro sostenibile per il nostro territorio», ha spiegato il segretario generale Csp, Costantino Amato.

«Solo nella provincia di Messina sono quasi 4 mila le posizioni lavorative che hanno subito nell’ultimo anno una modifica, dai licenziamenti alla riduzione dell’orario, cassa integrazione, contratti di solidarietà. A tutto il 2010 nella nostra provincia sono state 3.083.715 le ore di cassa integrazione (ordinaria, straordinaria e in deroga) autorizzate, più del doppio rispetto all’anno precedente – ha dichiarato in premesso il segretario -. Ma, quel che è peggio, abbiamo assistito e continuiamo ad assistere alla “rivoluzione culturale del gambero”, una sorta di senso di rivalsa, ma al contrario, che vede giovani e meno giovani avviliti ed assuefatti agli effetti di una crisi che prima svuota i portafogli e poi spegne l’entusiasmo del fare. Ecco perché occorre che tutti, ciascuno per la propria competenza, si diano da fare e compiano uno scatto di orgoglio che, in accordo con le forze imprenditoriali e sociali sane, che pure esistono in questa provincia, porti un piano di sviluppo che possa far riemergere i 108 Comuni del messinese dal baratro in cui lentamente stanno scivolando».

Quattro proposte UIL per Messina e la sua provincia. La valutazione di base da cui il percorso condiviso muove è che in provincia di Messina esistono quattro macroaree ognuna diversa per tipologia, peculiarità e vocazioni, ma tutte nel complesso da rilanciare. Si tratta in sostanza dell’agglomerato industriale di Giammoro, del comprensorio dei Nebrodi, dell’area metropolitana di Messina, e della riviera ionica, inclusa la fascia pedemontana compresa, a grandi linee, tra il comune di Scaletta e quello di Francavilla di Sicilia. Quattro macroaree per ognuna delle quali la Uil ha pensato un percorso condiviso fatto di incontri con le istituzioni e i soggetti più rappresentativi sul territorio per elaborare proposte concrete che possano portare ad un reale sviluppo per il territorio. Gli incontri saranno sostanzialmente quattro, uno per ogni macroarea e avranno un momento di sintesi in un incontro finale che vedrà l’elaborazione di una proposta complessiva per il territorio provinciale da presentare al Governo Regionale e Nazionale per far che la provincia di Messina si affranchi finalmente dal triste primato di “Cenerentola d’Italia”. Gli incontri, che vedranno di volta in volta il coinvolgimento dei sindaci dei Comuni interessati, della Provincia Regionale, dell’associazione industriali, delle parti sociali e, non ultimi, dei cittadini e dei lavoratori, si svolgeranno sul territorio in oggetto, mentre la fase conclusiva si svolgerà nel salone della Camera Sindacale Provinciale di Messina, con il coinvolgimento delle istituzioni ai più alti livelli e dei vertici nazionali e regionali del sindacato. L’idea di fondo del Forum è quella di coinvolgere direttamente il cittadino affinché egli stesso divenga protagonista di un percorso non più subito ma scelto discusso e, soprattutto condiviso, ecco perché abbiamo scelto di coinvolgere il più possibile le associazioni e le reti presenti sul territorio e gli stessi cittadini perché ciascuno porti il proprio prezioso contributo. Per far questo abbiamo pensato una sorta di questionario che verrà distribuito nell’ambito di ciascun incontro, prevedendo inoltre la possibilità di inviare la propria proposta via fax al numero 0902935019, o via mail all’indirizzo ufficiostampauilme@tiscali.it. Ciascuna proposta verrà attentamente valutata e le migliori confluiranno in un documento finale che verrà presentato alle istituzioni a fine percorso. Per essere insieme protagonisti del cambiamento.

Il percorso si articolerà sostanzialmente in sei tappe principali. Quello di ieri a Messina, il prossimo che si terrà a Milazzo sulla Valle del Mela e l’area Asi di Giammoro e poi altri le cui date sono ancora da fissare su: Sant’Agata e il Comprensorio Nebroideo; sviluppo sostenibile per Messina; Riviera ionica e zone pedemontane e dei Peloritani; evento conclusivo.

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