Un ponte ideale tra la Sicilia e l'Ucraina, con un occhio di riguardo verso i bambini di Chernobyl
Domani alle ore 10 nel Salone degli specchi della Provincia Regionale di Messina si terrà il Convegno -L`Arca dell`Accoglienza e della Solidarietà-:un arcobaleno di speranza come ponte tra la Sicilia e l`Ucraina.
Organizzata dall’Associazione Arca Senza Confini (associazione onlus di volontariato e solidarietà a favore dei bambini), nel corso della manifestazione, alla quale parteciperà il presidente della Provincia Nanni Ricevuto, prenderanno la parola il professor Dario De Salvo, docente di Filosofia dell’istituto Valli di Barcellona e la dottoressa Ada Arena, pedagogista, psicologa e psicoterapeuta dell’Asl 5 di Messina che illustrerà il tema -Minori immigrati, tra identità ed integrazione-.
Seguirà l’intervento del professor Carmelo Salpietro, direttore della scuola di specializzazione di genetica medica del Policlinico universitario di Messina che porrà l’attenzione su -I bambini di Chernobyl in Italia, benefici psicofisici-.
Interverrà infine in video conferenza da Chernigov la dottoressa Inessa Veremychik, in qualità di ispettrice del Ministero ucraino dell’infanzia e dell’educazione.
-Operiamo ormai da diversi anni – ha sottolineato il presidente dell’associazione Arca senza confini Umberto Farinelli – una intensa attività verso minori disagiati ed in particolare abbiamo instaurato un proficuo rapporto di collaborazione internazionale con l’Ucraina. Negli ultimi 13 anni siamo riusciti ad approntare, senza contributi pubblici e solo grazie all’autofinanziamento, diversi progetti umanitari aventi finalità terapeutiche per i -bambini di Chernobyl-.
L’associazione opera in Sicilia e Calabria, ed ultimamente ha intensificato la propria azione soprattutto nei numerosissimi orfanotrofi ucraini della regione di Chernihiv.
