L'Arci di Messina dà il via al -Clandestino Day- e alla mostra -Cento illustrazioni per i bambini di Gaza-

L’Arci di Messina dà il via al -Clandestino Day- e alla mostra -Cento illustrazioni per i bambini di Gaza-

L’Arci di Messina dà il via al -Clandestino Day- e alla mostra -Cento illustrazioni per i bambini di Gaza-

mercoledì 22 Settembre 2010 - 12:31

Il 24 aprirà il - Clandestino Day- contro la sanatoria-truffa e fino al 26 una mostra per i bambini di Gaza. Anche gli artisti messinesi possono dare il proprio contributo

Sostegno sociale. L’Associazione Arci di Messina promuove una serie di iniziative a sostegno dell’integrazione sociale e dei bambini di Gaza.

Si aprirà il 24 settembre il “ Clandestino Day” , una mobilitazione a favore dei clandestini contro la cosiddetta “ Sanatoria – truffa”. Durante questa giornata in tutti i luoghi di aggregazione saranno distribuiti i volantini che spiegano nel dettaglio le motivazioni dei clandestini.

Perché si parla di sanatoria –truffa dello Stato? Tutto ha inizio nel settembre 2009, con la sanatoria che dava la possibilità a datori di lavoro di regolarizzare i rapporti “ in nero” dei lavoratori stranieri . Ma la legge aveva di per sé un accesso “ discriminatorio”, infatti il decreto permetteva di regolamentare solo i lavoratori domestici, quasi per accontentare le famiglie italiane che non possono fare a meno della colf filippina piuttosto che del badante cingalese. La norma condannava invece come criminali gli “irregolari” stranieri dell’edilizia, del trasporto, del commercio, della ristorazione . Ciò ha costretto gli operai, i cuochi e i venditori ambulanti a trasformarsi in colf o a finire in mano della criminalità organizzata. A complicare le cose la circolare dell’aprile 2010 che ha sbarrato la possibilità ai migranti oggetti di condanna per l’inottemperanza all’ordine di lasciare il territorio. Ciò significa che da allora oltre centomila migranti hanno il proprio destino appeso ad un filo. Senza la firma del contratto di soggiorno da parte del datore di lavoro che ha fatto istanza, il migrante è condannato all’etichetta di “criminale-clandestino”.

Con il “ Clandestino Day” si chiede : un provvedimento di sanatoria valido per ogni tipo di contratto; un nuovo meccanismo di regolarizzazione permanente con un permesso per la ricerca del lavoro; una direttiva europea sulla denuncia di chi sfrutta il lavoro in nero; l’estensione di almeno un anno del permesso di soggiorno a chi ha perso il lavoro; la chiusura dei centri di detenzione per i migranti e la fine dei respingimenti dei migranti provenienti da zone di guerra.

Il “ Clandestino Day” farà da apripista ad un’altra iniziativa. Si tratta della mostra “ Cento illustrazione per i bambini di Gaza” allestita dal 24 al 26 settembre nella Galleria Orientale Sicula un Via Mario Giurba 27.

Dopo l’inaugurazione a Milano nel febbraio 2010 e le tappe di Catania e Palermo, la mostra sbarca a Messina. Tanti i successi raggiunti finora a Milano sono stati raccolti 7000 euro, per l’adozione a distanza di bambini orfani di guerra.

L’iniziativa, promossa dall’Arci di Messina in collaborazione con tutti gli Arci territoriali e con l’ associazione Najdeh, nasce per la raccolta di fondi per le adozioni a distanza di bambini palestinesi. Si può contribuire al sostegno delle vittime di Gaza acquistando i quadri degli artisti che per l’occasione hanno donato le loro opere.

L’associazione Najdeh ( soccorso sociale) nasce nel 1977 in Libano ed è un’associazione di donne palestinesi che lotta per l’indipendenza delle donne e per ricostruire le strutture sociali ed economiche di un paese logorato dai bombardamenti. L’ente da anni promuove l’autonomia delle donne, e combatte le violenze nei loro confronti.

La mostra si aprirà venerdì alle ore 19,00 con una degustazione di dolci tipici arabi e palestinesi e sarà aperta anche sabato dalle 17,00 alle 20,30 e domenica dalle 10,00 alle 13,00.

Il numero degli illustratori e pittori aderenti è a fisarmonica che diminuisce e aumenta ad ogni tappa. Ciò significa che in ogni città, che ospita la mostra, varia il numero degli artisti che aderiscono all’iniziativa, ciò dipende anche dalla generosità di chi intende sostenere i bambini di Gaza e contribuire a raccogliere fondi per la costruzione di scuole, asili nido in una zona sottoposta da anni ad occupazione.

Molti nomi illustri della pittura hanno aderito all’iniziativa: i quadri di Dario Fo, Vauro e Staino saranno donati all’Associazione Najdeh e non sono cedibili. Tra i nomi degli illustratori in mostra, per Messina hanno dato il loro contributo gli artisti di Orientale Sicula : Pippo Galipò ; Antonio Giocondo ; Giuseppe Geraci ; Claudio Militi ; Stello Quartarone ; Domenico Scopelliti ; Piero Serboli ; Valeria Trimboli ; Aurelio Valentini .

Si può ancora aderire all’iniziativa donando le proprie creazioni. Per ulteriori informazione l’Arci di Messina si trova in Via Campo delle Vattovaglie tel/ fax 090/6413730 – email messina@arci.it- www.association-najdeh.org.

L’Arci è anche su Facebook con il contatto Arci Sankara, in allestimento anche un blog che sarà attivo nei prossimi giorni.

Dopo Messina il progetto continuerà a girare per l’Italia: dal 3 al 13 ottobre sarà ad Acquedolci (Me) e dal 22 ottobre a Torino. Nel 2011 la mostra girerà anche a Roma, Napoli, Firenze e Bologna.

Le iniziative dell’Arci Messina non si fermano quì dall’8 al 15 ottobre nuove iniziative a sostegno dei rom.

FOTO DINO STURIALE

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