L’esponente della giunta Ricevuto esprime soddisfazione per l’inaugurazione tenutasi domenica nel monastero benedettino di S. Placido Calonerò. Per fare diventare realtà il progetto sono serviti seicentomila euro, divisi tra la Regione e Palazzo dei Leoni
L’assessore provinciale all’agricoltura, Maria Rosaria Cusumano ha espresso tutto la propria soddisfazione per l’ inaugurazione dell’enoteca provinciale sita nel suggestivo monastero benedettino di S. Placido Calonerò, tenutasi domenica scorsa. -Con la creazione di una collezione di vini DOC ed ITG ci siamo posti due obiettivi fondamentali – ha affermato – dare maggiore visibilità ai nostri vini creando un circuito che agevoli la commercializzazione in un settore in cui il marketing ha un’importanza fondamentale; costituire un’unione tra il mondo dei vini e quello della gastronomia della nostra provincia, per una rivalutazione non solo in termini economici ma anche culturali e tradizionali per una riscoperta delle nostre radici più profonde-
Un sentito apprezzamento è stato espresso dal presidente della Provincia regionale, Nanni Ricevuto, che ha sottolineato l’eccezionale valenza dell’iniziativa: -Un itinerario enologico non può non iniziare dal monastero di S. Placido Calonerò. I vigneti dell’azienda agraria annessa all’Istituto agrario fanno da sfondo al sontuoso edificio che ospita l’Enoteca provinciale, che da oggi assurge a preziosa testimonianza dei vini d’eccellenza del nostro territorio. L’Ente provinciale ha sostenuto con forza il progetto dell’Enoteca: sono stati, infatti, necessari complessivamente seicentomila euro per rendere realtà l’iniziativa. Quattrocentomila finanziati dalla Regione Siciliana e duecentomila dalla Provincia regionale. L’evento odierno valorizza la prestigiosa location, ponendo le fondamenta per un intervento di restauro conservativo dell’intero complesso monumentale-.
La collezione presente nell’Enoteca vanta la presenza dei più prestigiosi vini d’eccellenza della provincia messinese: i -DOC- quali -Faro-, -Mamertino- e -Malvasia- delle Lipari e l’IGT Salina. Gli intervenuti alla degustazione inaugurale sono stati guidati da esperti sommeliers dell’Associazione italiana sommelier (AIS), dell’Organizzazione nazionale assaggiatori vino (ONAV) e della Federazione italiana sommelier albergatori ristoratori (FISAR) che hanno fornito informazioni e valutazioni sulle qualità aromatiche ed organolettiche dei prodotti offerti. L’evento è stato inserito nell’ambito del progetto -Festival dei vini DOC ed IGT e dei prodotti tipici di qualità della Provincia di Messina- che vede, tra l’altro, il coinvolgimento dell’Associazione Strada e Rotte del Vino della provincia di Messina. (Info tratte dal sito dell’ufficio stampa della Provincia).
In basso un approfondimento sui vini DOC della provincia di Messina
