Dalle 6.00 di stamane, uno dietro l’altro, a fasi alterne, da e verso tutte le direzioni, diversi treni sono stati soppressi.
La gente comune che aspettava, per motivi di lavoro o turistici, si è trovata senza preavviso a dover far marcia indietro; chi ha potuto, raggiungendo la destinazione in auto, chi invece, facendosi accompagnare da un taxi a casa.
E’difficile, per noi siciliani che, osservando le nuove linee Milano-Torino-Roma-Salerno, conoscendo la progammazione di Trenitalia sull’alta velocita’ , presente in molte citta’ italiane, in maggior parte al nord, comprendere quanto giornalmente accade nelle stazioni della provincia di messina.
Ricordiamo che è notizia recente l’eliminazione di numerose tratte ferroviarie in provincia di Messina, che hanno creato non pochi disagi ai pendolari, ma ancor peggio è l’evidente stato di abbandono delle ferrovie siciliane e quindi delle corse che giornalmente vengono soppresse senza saperne il motivo.
Diverse le persone che stamane abbiamo incontrato che chiedono ad alta voce
l’ intervento delle amministrazioni provinciali e regionali per farsi portavoce nei confronti di Trenitalia del continuo disagio che la popolazione della provincia vive giornalmente.
