Domani conferenza stampa di presentazione degli appuntamenti organizzata dal Comitato per la libertà di cura e di ricerca scientifica. Sarà presentata la raccolta firme per l’istituzione di un registro per il testamento biologico a Messina
Martedì 1 febbraio alle 11, presso la sala commissioni della Provincia, si terrà la conferenza stampa di presentazione del dibattito “Sapere e potere scegliere, incontro con Beppe Englaro”, organizzato dal Comitato per la libertà di cura e di ricerca scientifica. Alla conferenza stampa, che servirà anche per presentare le iniziative avviate in seguito alla raccolta di firme per l’istituzione di un registro a Messina per il testamento biologico, interverranno i promotori del Comitato: Pippo Rao, Saro Visicaro, Serena Intelisano, Angela Cacciola, Delia Grasso, Maurizio Palermo, Giulio Perticaro.
Beppe Englaro era padre di Eluana, in coma da diciassette anni e tenuta in vita da un sondino che la idratava e la alimentava. La storia della donna, vittima di un incidente stradale, divenne nota alle cronache per le richieste della famiglia di interrompere l’alimentazione forzata, considerata un “inutile accanimento terapeutico”.
La morte della ragazza fu sancita ad Udine nel 2009 con l’interruzione della nutrizione artificiale, ma le querelle morali e giudiziarie legate al caso lasciarono aperto il dibattito sull’opportunità di prevedere una legge che prenda in considerazione forme di testamento biologico.
Beppe Englaro sarà a Messina giovedì 3 e venerdì 4 febbraio per una serie d’incontri programmati per affrontare proprio la vasta tematica della libertà di cura e del testamento biologico e che saranno illustrati nel corso della conferenza stampa di domani mattina.
