L'iniziativa è stata promossa da Raphael Brigandi, responsabile Direzione Generale per gli aiuti umanitari della Commissione europea
Un progetto di comunicazione che coinvolge circa 250 ragazzi tra i 16 e i 18 anni in Sicilia e che mira alla sensibilizzazione sul tema degli aiuti umanitari. -Two-minute clips on humanitarian aid- è il titolo dell’iniziativa, presentata ieri alla saletta commissioni della provincia, realizzata da ECHO, l’unità operativa dell’Unione Europea che si occupa di aiuti umanitari e protezione civile in Sicilia per avvicinare i giovani alle tematiche relative ai processi che si generano laddove incombono catostrofi naturiali o conflitti. Ciò sia attraverso la stampa che attraverso la scuola.
Il tema degli aiuti umanitari è di particolare interesse in questo momento anche alla luce degli ultimi eventi internazionali. L’Unione Europea rappresenta il primo donatore al mondo per quantità di aiuti erogati ai paesi colpiti da crisi, catastrofi ed emergenze umanitarie e l’intenzione di ECHO è sensibilizzare i cittadini sull’impegno che l’UE mette in campo non soltanto nelle situazioni di immediata emergenza, con i riflettori della stampa e dei media sono puntati, ma nella quotidianità delle crisi dimenticate.
Ad essere coinvolto, come detto, anche il mondo della scuola: a coordinare le attività all’interno dei vari istituti Raphaël Brigandi, responsabile della comunicazione di ECHO, l’unità della Commissione Europea per gli Aiuti Umanitari e la Protezione Civile, che da poco è ufficialmente elevata al rango di Direzione Generale (il corrispondente dei nostri Ministeri). Brigandi divide il suo tempo fra i Paesi dove sono in corso campagne di comunicazione (fra cui nel 2010 è presente anche l’Italia con la Sicilia) e le aree del mondo dove l’Unione Europea interviene. Le sue ultime due missioni sono state ad Haiti subito dopo il terremoto di gennaio e in Congo, dove ha girato un film sulla situazione nella zona Est al confine con il Ruanda.
