Chiude il 15 settembre a Roma la mostra “1908. Il terremoto di Messina un percorso iconografico”

Chiude il 15 settembre a Roma la mostra “1908. Il terremoto di Messina un percorso iconografico”

Chiude il 15 settembre a Roma la mostra “1908. Il terremoto di Messina un percorso iconografico”

venerdì 11 Settembre 2009 - 09:25

Chiuderà martedì 15 settembre, 1908: il terremoto di Messina, un percorso iconografico, che, nell’ambito degli appuntamenti per il centenario del Sisma, l’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, la Fototeca Nazionale dell’ICCD, ha allestito a Roma, nelle sale dell’Ala Brasini del Complesso del Vittoriano.

Attraverso una eterogeneità di materiali (fotografie, mappe geografiche, volumi, giornali d’epoca, album fotografici di Casa Savoia) la mostra ricostruisce l’immagine della città distrutta. Molte delle fotografie esposte sono frutto dell’attività del Gabinetto Fotografico Nazionale che intervenne all’indomani del 28 dicembre, quasi in tempo reale, per documentare la situazione provocata dal terremoto sulla popolazione e sul patrimonio culturale del paese.

Le pubblicazioni provengono dalla Biblioteca della Società Geografica Italiana, tra le più significative sarà esposta “La catastrofe sismica calabro messinese”, relazione e documenti cartografici, redatta immediatamente dopo il terremoto dal noto geografo e sismologo Mario Baratta. Tra i prestatori anche il Museo Storico della Guardia di Finanza che, attraverso una serie di fotografie realizzate dai fotografi militari, mostra l’attività di soccorso svolta dai finanzieri.

L’esposizione rientra nel percorso di ricerca avviato dalla Fondazione Banco di Sicilia e dalla Fototeca Nazionale dell’ICCD, culminato lo scorso 14 febbraio a Messina in una manifestazione a ricordo del sisma del 1908 e nella pubblicazione del volume La furia di Poseidon 1908-1968: i grandi terremoti di Sicilia. Tra i documenti in mostra, anche la proiezione di un documento filmico della ricostruzione della città di Messina del 1909 della durata di circa 10 minuti. Primo documento conosciuto di cronaca storica in diretta, restaurato e conservato dall’Istituto LUCE, fu un vero e proprio reportage degli avvenimenti che utilizzò le tecniche cinematografiche dell’epoca. La mostra vuole essere anche un’occasione per far vedere come il patrimonio culturale di istituzioni diverse concorra alla costruzione della storia degli eventi dell’Italia del Novecento.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED