La città dello Stretto rivive gli anni della rivoluzione. Tavola rotonda a Palazzo del Leoni

La città dello Stretto rivive gli anni della rivoluzione. Tavola rotonda a Palazzo del Leoni

La città dello Stretto rivive gli anni della rivoluzione. Tavola rotonda a Palazzo del Leoni

venerdì 15 Ottobre 2010 - 10:11

A promuovere l’iniziativa l’associazione “La Sicilia ai siciliani”

Domani alle 17,30 presso il salone delle bandiere a Palazzo Zanca (Municipio di Messina) si terrà una tavola rotonda riguardante il periodo storico del 1848-49, prendendo in considerazione con particolare rilievo quello che accadde nella città di Messina. L’evento che è organizzato dall’associazione “La Sicilia ai siciliani”, col patrocinio della IV Circoscrizione, da seguito alla commemorazione dei Camiciotti avvenuta il 07.09.2010 e avrà come ospiti il Presidente del Consiglio Comunale Pippo Previti, il Vice Presidente del IV Quartiere Piero Caliri che fungerà da moderatore insieme a Lillo Lo Cascio. Giuseppe Giannetto si occuperà della presentazione dell’Associazione delineandone gli obiettivi e il modus operandi. Seguiranno gli interventi “storici” del dott. Gianluca Castriciano e dell’Arch. Nino Principato.

L’ oggetto della discussione verterà sulla rivoluzione indipendentista siciliana del 1848-49 e del ruolo principale svolto dalla città di Messina che ne fu piena protagonista, che va dal 29 gennaio 1848 fino al 7 settembre dello stesso anno, giorno della caduta della città. Si parlerà in particolar modo sulle 5 giornate di Messina ( 3 Settembre- 7 Settembre 1848 ) e sull’orgoglio e fierezza dimostrati dal popolo messinese in quel periodo, con menzione particolare per i “Camiciotti” e “Rosa Donato a Cannunera”.

Si citeranno anche alcune testimonianze del tempo, che evidenziarono e portarono a conoscenza l’eroicità dei cittadini messinesi in tutta Europa. dove un esercito di soli 6000 uomini tenne testa a quello borbonico composto da 25.000 mila unità e da centinaia bocche da fuoco. “ Se Messina deve perire perirà; ma con le armi alla mano e con il voto dell’indipendenza nel cuore”(1). La voglia di indipendenza, i valori della libertà e della democrazia, furono gli ideali che accomunarono il popolo messinese per difendere la Sicilia.

Si punteranno i fari su un periodo storico importantissimo dell’epoca moderna in cui Messina e la Sicilia recitarono un ruolo di primissimo piano, con domande che meriterebbero una riposta. Perché questo periodo storico viene dimenticato dai libri di scuola? Perché a scuola si studiano le 5 giornate di Milano e non si conoscono completamente le 5 giornate di Messina?

Alla fine degli interventi in programma un ampio dibattito col pubblico per mettere a confronto il periodo storico passato e quello moderno, cercando di capire perché certi valori oggi siano andati completamente smarriti. L’associazione mira a risvegliare l’animo dei messinesi, attraverso la storia gloriosa della propria e amata città.

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