Pronta e lodevole applicazione della Direttiva datata 8 settembre 2009 del Ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini, recante anche disposizioni sulla formazione della coscienza civica degli alunni/futuri cittadini, nell’Istituto Comprensivo San Francesco di Paola di via Olimpia a Messina.
Alla presenza del Preside Felice Colucci, gli alunni hanno partecipato ad un seminario sull’abbattimento delle barriere architettoniche, organizzato dal corpo insegnante e da una delegazione dell’Associazione «Senza Barriere», emanazione della Caritas Diocesana di Messina e da sempre impegnata su questo fronte per una compiuta civile accoglienza dei disabili nella comunità sulla sponda siciliana dello stretto, senza discriminazione alcuna e senza emarginazione alcuna.
Separati in base al tipo di classe frequentata, gli studenti hanno potuto prendere cognizione delle più dirette problematiche della disabilità, in una città molto poco accessibile come la nostra. La proiezione di diapositive ha conferito un carattere di diretta ed empirica conoscenza del fenomeno e tutti, dai più piccoli della quinta classe elementare ai più grandicelli della terza media inferiore, hanno con entusiasmo accettato l’idea di trasformarsi in “vigili urbani della disabilità”, comminando delle “multe morali” ai tanti automobilisti indisciplinati, che sono usi invadere, con le loro autovetture malamente parcheggiate, i percorsi pedonali cittadini esterni destinati ai disabili.
In programma è anche lo svolgimento di una ulteriore attività didattica sull’argomento, con anche redazione di disegni, cartelloni, brani di prosa e quant’altro, in vista di un secondo incontro prima della fine dell’anno scolastico, e ciò anche al fine di una simpatica competizione fra i partecipanti. I premi saranno messi in palio dall’Associazione «Senza Barriere» ed avranno, per ragione di cose, un valore prevalentemente morale e simbolico.
Nel successo della manifestazione, l’unico rammarico del Preside Colucci l’impossibilità di utilizzare per l’evento il piccolo auditorium di cui la scuola è dotata : esso non è accessibile ai disabili.
Ci si chiede come questo possa succedere, dopo tanta normativa che addirittura vieta il finanziamento di opere pubbliche non accessibili ai disabili ; ciò soprattutto considerando che l’edificio è abbastanza recente ed è stato anche sottoposto a manutenzione in tempi recenti.
Purtroppo non è questa l’unica opera pubblica di recente realizzazione non accessibile a Messina ; nel più assoluto silenzio degli Ordini Professionali dei progettisti, cui sta in obbligo controllare l’avvenuto adempimento alla normativa sull’abbattimento delle barriere architettoniche ed il conseguente rifiuto del visto di approvazione sulle parcelle dei professionisti in caso di suo mancato rispetto.
Stando così le cose, non è affatto facile il compito di un Istituto come quello in questione, il quale già accoglie alcuni alunni disabili (hanno partecipato insieme ai compagni al seminario), deve essere in grado di accogliere anche personale disabile e, per di più, deve formare le coscienze dei giovani ad esso affidati sull’accoglienza dei disabili nella società, in ottemperanza alla Direttiva ministeriale.
