Il presidente del consiglio comunale scrive alla direzione dell’Inps, sollecitando la riapertura in occasione della notte del 12 febbraio e non solo
Il presidente del Consiglio comunale, Pippo Previti (nella foto), ha inviato una nota all’INPS di Roma e di Messina, denunciando lo stato di degrado e abbandono in cui si trova la galleria INPS di via Consolato del Mare.
«La bella, ma purtroppo assai trascurata, “GALLERIA INPS”, così come è ormai comunemente definita e conosciuta – scrive Previti – è uno scrigno non fruibile sito in pieno centro storico tra le vie Consolato del Mare e via Loggia dei Mercanti. Molte volte sono state esperiti vari tentativi per aprirla e renderla fruibile, cercando di mettere d’accordo i vari proprietari, in primis codesto Ente, ma a tutt’oggi assistiamo ad uno spettacolo degradante. Pedane in legno, bidoni vuoti, rifiuti vari, resti di lavori effettuati in qualche ufficio o appartamento ma poi lasciati li a fare bella vista di sé. Oltre la Galleria le due belle fontane esterne, pur restaurate, restano prive dei loro naturali giochi d’acqua. Per chi ama la città vedere quotidianamente questo spettacolo è una sofferenza continua. Un pugno tremendo allo stomaco.
Eppure – continua il presidente del Consiglio comunale – se si vuole e con un minimo impiego di risorse economiche si potrebbe fruire di questo pregevole gioiello architettonico. Sarebbe più che auspicabile che questa Direzione Provinciale INPS e le altre autorità in indirizzo, in occasione della prossima notte della cultura fissata per il 12 febbraio, potessero regalare ai cittadini messinesi la fruizione di questa galleria e la sistemazione delle relative fontane, anche in considerazione che la stessa può essere utilizzata per esposizioni permanenti, mostre didattiche, etc., con un ritorno d’immagine per lo stesso Istituto, per la città di Messina – considerato anche l’alto numero dei turisti che quest’anno approderanno in città – e con un probabile ritorno economico anche per chi gestirà gli spazi espositivi. Tanti Enti e Società sponsorizzano eventi, iniziative, restauri, etc. Ma vi chiediamo di farlo per voi stessi, perché l’immobile è in gran parte vostro, ma certamente realizzando ciò, fareste anche un bel regalo alla nostra città.
Ci auguriamo – conclude -che questa volta non vincano i tentennamenti, i se e i ma, ma si concretizzino i desideri di tantissimi messinesi che come noi – e ci auguriamo come Voi – amano questa nostra cara Messina»
