I giovani hanno ottemperato alle mancanza della pubblica amministrazione armandosi degli strumenti di lavoro e pulendo l'intera zona
Si sono dimenticati di coloro i quali, grazie al loro sacrificio estremo, hanno permesso loro di poter occupare le loro poltrone. Ecco cosa rimproverano i giovani volontari dell’associazione turistico culturale Giovanna D’Arco di Castanea quando, vedendo il pluri decennale stato di abbandono della piazzetta dedicata <> della prima guerra mondiale non ce l’hanno fatta più e hanno deciso di vedersela per conto loro per ridare lustro ai loro avi morti durante la prima guerra mondiale per cui qualcuno, ancora oggi, continua a posare qualche fiore. E così ragazzi e ragazze (con quest’ultime sorprendentemente in maggior numero), forti dello spirito del Presepe Vivente e in occasione dei 150 anni dell’unità d’Italia, hanno voluto rimboccarsi le maniche e hanno deciso di ottemperare alle mancanze dell’amministrazione pubblica per scongiurare quell’abbandono che in poco tempo si sarebbe trasformato in degrado… Infatti la piazzetta e il monumento in marmo sono già stati bersagliati dagli attacchi di alcuni vandali che hanno fatto “sparire” lampioni in ferro e panchine, abbattuto alberelli e verniciato con spray i parapetti e il pavimento. Convinti che il degrado si combatta con le buone opere i giovani della “Giovanna D’Arco” hanno già in mente di tornare su questo e altri luoghi dell’antico casale per ridare dignità ad un paese sempre più periferia dimenticata e sempre più a rischio degrado.