l Disegno di Legge fermo in commissione Bilancio al Senato dal 13 gennaio 2010
La sezione provinciale dell’Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei Sordi (ENS) di Messina aderirà al sit-in di protesta alla Prefettura di Messina in programma domani, alle ore 9.
La manifestazione di Messina si inserisce nell’ambito della mobilitazione nazionale per chiedere l’approvazione del Disegno di Legge sul riconoscimento della Lingua dei Segni, bloccato da quasi un anno in commissione Bilancio al Senato, pur avendo ottenuto, su unanime richiesta delle forze parlamentari, l’accelerazione dell’iter legislativo in sede deliberante.
“Il Disegno di Legge unificato sul riconoscimento della LIS è fermo in commissione Bilancio al Senato dal 13 gennaio 2010” – ha dichiarato il commissario della sezione provinciale ENS, Sebastiano Manciagli – “per mancanza di copertura finanziaria eccepita dal Ministero della Pubblica Istruzione. In questo lasso di tempo non è stata fornita alcuna spiegazione sull’iter e sui tempi di adozione della legge. E’ necessario aprire un confronto con il Ministero definire soluzioni idonee per superare l’impasse e giungere all’approvazione del provvedimento. Si tratta di un diritto irrinunciabile che, tra l’altro, non comporta oneri a carico dello Stato e che ha ottenuto il riconoscimento dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, ratificata e resa esecutiva dall’Italia con la legge n. 18 il 3 marzo 2009”.
