L’undicesima nave della flotta per la prima volta in città. Dopo la visita odierna, non attraccherà più nel nostro porto, lasciando il “compito” alla “Splendida”. La compagnia porterà 160 mila passeggeri movimentati in città, un flusso da accogliere e “coccolare”. Buzzanca: «Impegno per un’organizzazione di servizi efficienti». Il comandante Bossi: «Tappa portafortuna»
Questa mattina è sbarcata a Messina la “MSC Magnifica”, undicesima nave e ultima in ordine di costruzione della flotta MSC. A bordo si è tenuta la tradizionale cerimonia di benvenuto per il primo sbarco in un nuovo porto, caratterizzato dallo scambio dei crest. La compagnia ha rivolto il proprio saluto alla città attraverso il comandante della nuova unità, Giuliano Bossi, ed al rappresentante della Msc, il direttore commerciale sud Europa, Leonardo Massa, che hanno salutato calorosamente i rappresentanti locali presenti, tra cui il sindaco, Giuseppe Buzzanca.
«E’ la terza volta che vengo a Messina per il primo viaggio di una nuova nave – ha affermato Bossi -. Dopo la Fantasia e la Splendida oggi siamo a bordo della Magnifica. Sono legato a questa città perché ho tanti amici ma soprattutto per la mia devozione al Beato Ranieri. Finalmente ho visto una banchina Colapesce ampliata, così da essere in grado da accogliere un numero di navi maggiori senza problemi. Sono certo che questa tappa, come negli altri casi, ci porterà fortuna». A sottolineare l’importanza dello scalo messinese nelle rotte di Msc è invece Leonardo Massa: «Sono tre le principalmente le ragioni: la città è punto di riferimento per il mercato siciliano, notoriamente appassionato del settore crocieristico; la destinazione è di assoluto interesse, per le bellezze e gli itinerari che offre; mettiamoci anche l’orgoglio di un’azienda italiana e meridionale di puntare su una tappa nel meridione d’Italia».
Da queste parole si può ampliamente dedurre come la Msc punti su Messina. E a confermarlo sono anche i numeri, considerando che la flotta nel 2010 effettuerà complessivamente 54 scali con 160 mila passeggeri movimentati (con la “Splendida”), mentre in Sicilia gli scali saranno 110 mila per 310mila passeggeri con un incremento dell’88% rispetto al 2009. Flussi importanti, croceristi da “coccolare”, offerta certamente da migliorare per una città che potrebbe fare dei servizi e dell’accoglienza uno dei suoi punti di forza al di là delle ferite che restano aperte: lo sbaraccamento, il dissesto idrogeologico, un piano di sviluppo edilizio disomogeneo, i tir che transitano dalla città. Giusto per fare qualche esempio.
«Eventi come l’arrivo dell’ultima unità della MSC Crociere, che vanta la flotta di navi da crociera più moderna al mondo, leader nel mercato delle crociere nel Mediterraneo rappresentano per Messina, con il suo territorio a prevalenza marittima, occasioni di primaria importanza – ha dichiarato il primo cittadino Buzzanca -. Una città più a dimensione del turista. E’ l’obiettivo che l’Amministrazione intende raggiungere disponendo di una risorsa “porto”, che già da alcuni anni ha consentito ai croceristi di apprezzare le bellezze del territorio comunale e della provincia. Con la compagnia ci sono diversi discorsi avviati, esiste una stima reciproca, sussistono insomma tutti gli ingredienti per fare una “torta” di ottimo gusto».
A conferma di ciò, in direzione di un maggiore sviluppo turistico di Messina, vi sono i protocolli d’intesa tra Comune, Provincia Regionale e Autorità Portuale di Messina sui progetti di valorizzazione del porto e del sistema accoglienza. Intese operative sono state poi confermate con le compagnie croceristiche per la stagione 2010, con la programmazione di 200 scali sino al 24 dicembre, con cadenza quasi settimanale, per un flusso di croceristi complessivi previsti di 389 mila unità.
«Vi è un impegno insieme alle altre Istituzioni per garantire un’organizzazione di servizi turistici efficiente per stimolare la curiosità del crocerista su alcune eccellenze del nostro territorio – ha proseguito Buzzanca -. Le proposte passano da un circuito culturale di musei e siti di particolare interesse storico artistico; da un’offerta enogastronomica e da un polo di attrazione di secolari tradizioni culturali e storiche. Messina vuole divenire una città-amica per il turista, diffondendo proprio il messaggio di una dimensione della qualità della vita sicuramente ricercata dal crocerista. Ed è questo impegno prioritario dell’Amministrazione comunale assieme all’Autorità portuale e alla Provincia Regionale».
A nome del presidente dell’Ente di Corso Cavour, Nanni Ricevuto, che detiene tra l’altro la delega al Turismo, è intervenuta l’assessore provinciale all’imprenditoria giovanile, Maria Perrone, che ha consegnato anch’essa il crest (di palazzo dei Leoni) ed un volume sulle presenze turistiche nella provincia di Messina. «Avere qui la flotta Msc è per noi un motivo di soddisfazione e funge da stimolo per chi rappresenta la città – ha aggiunto -. Bisogna lavorare per la crescita del settore turistico. Sono tanti i posti veramente belli da vedere nel nostro territorio».
Tra le iniziative odierne, mille rose rosse sono state distribuite, con un messaggio di saluto del sindaco Buzzanca, ad altrettante croceriste al loro reimbarco sulla nave, dopo le escursioni mattutine. Tantissimi i passeggeri, soprattutto stranieri, che hanno scelto il tour cittadino (dettagli nell’approfondimento in basso). Nettamente in minoranza rispetto alle visite a Taormina e sull’Etna. Un dato potenziale invertito rispetto al trend consueto, sul quale certamente si può “lavorare”. Un passaggio “una tantum”, visto che la Magnifica continuerà a viaggiare ma non si fermerà più, almeno per quest’anno, al Porto di Messina (tutte le notizie nell’articolo correlato a breve), lasciando questo “compito” alla “Splendida”.
Oggi per l’occasione, all’interno del terminal marittimo, stand espositivi, in collaborazione tra Comune, Provincia ed Autorità portuale, hanno permesso di ammirare i tradizionali pupi siciliani della famiglia Gargano, quinta generazione di una tradizione di opranti risalente all’ottocento, quando l’Opra era la forma di intrattenimento più diffusa nel meridione insieme alle ceramiche di Santo Stefano di Camastra. Allestito anche un punto enogastromico con la distribuzione di mini pignolate, tipico dolce messinese, a tutti i croceristi. Stagisti del corso di laurea in Scienze del turismo Programmazione e Promozione Turistica, nel corso della mattinata, hanno accompagnato i croceristi in un percorso turistico – culturale, alla Chiesa dei Catalani, al Teatro “Vittorio Emanuele” per la mostra del quadro “Vucciria” di Renato Guttuso, alla “Galleria d’Arte moderna e contemporanea” della Provincia regionale; al Monte di Pietà ed alla chiesa Nobili Arciconfraternite di Ns. Dama della Pietà degli Azzurri e della Pace dei Bianchi, per la visita alle “Barette”, recentemente rientrate nella chiesa, più conosciuta come Nuovo Oratorio della Pace, per la prossima processione durante la Pasqua.
La nave ripartirà alle ore 14 da Messina, raggiungendo domani mattina Dubrovnik, in Croazia. Orario previsto alle ore 09. Dalla città un caloroso arrivederci… (foto di Dino Sturiale. Su photogallery altre immagini)
