A ribadirlo più volte nel corso della presentazione di questa mattina, l'on. Francantonio Genovese
Tanti coloro che questa mattina, nei locali dell’ex Irrera Mare, hanno accolto l’arrivo dell’onorevole Francantonio Genovese, dell’ex assessore Francesco Squadrito e di un team di prestigiosi esperti di settore, per la presentazione del progetto “Messina città dell’energia-, di cui il candidato del centrosinistra alla conquista della poltrona di primo cittadino, ha fatto uno dei punti di forza del proprio programma elettorale. In caso di vittoria alle ormai prossime elezioni del 15 e 16 giugno, la squadra di Genovese si augura di poter attuare, in termini ragionevolmente brevi, un piano di sviluppo organico del settore delle energie rinnovabili, che rappresenta “un’occasione concreta di risparmio e di creazione di posti di lavoro.-
E proprio l’aspetto occupazionale è stato quello che più e più volte il candidato a sindaco, nel corso del breve intervento che ha preceduto la video-presentazione del progetto, ha tenuto a sottolineare, confermando come Messina debba fare il possibile per concentrare le proprie forze in direzione di uno sviluppo eco-sostenibile dell’energia: “In Italia, rispetto a quanto si verifica già nel resto d’Europa, lo sfruttamento delle fonti alternative di energia, rappresenta un settore ancora inesplorato da cui invece possono e devono trarsi grandi vantaggi. Uno su tutti la creazione, entro il 2015, di circa un milione e mezzo, due milioni di nuovi posti di lavoro.- Un quadro dalle prospettive decisamente rosee quello delineato dal leader del centro-sinistra, la cui fattibilità risulta però strettamene collegata all’apporto e al sostegno che verrà fornito dall’amministrazione locale: “La Pubblica Amministrazione – ha infatti aggiunto Genovese – deve sforzarsi prima di tutti gli altri di dare il buon esempio, favorendo le sinergie necessarie con tutti gli operatori del settore e permettendo così che lo slogan “Messina città dell’energia- non rimanga solo un marchio privo di contenuti.-
I principali vantaggi che potrebbero derivare da un organico sviluppo del settore dell’energie rinnovabili, sono stati sintetizzati dal leader del Pd in tre punti:
– Un considerevole risparmio energetico, tale da favorire l’abbattimento dei costi della bolletta elettrica
– La creazione di nuovi posti di lavoro
– Il miglioramento nel livello di qualità della vita attraverso uno sviluppo eco-sostenibile.
Il prof. Francesco Squadrito ha dunque elencato la realizzazione dei progetti funzionali al raggiungimento degli obiettivi appena illustrati: creazione di impianti fotovoltaici attraverso l’attuazione del Piano Energetico Comunale (Pec), riconversione degli stabili comunali ad energia fotovoltaica e realizzazione di un progetto solare termico. E ancora la promozione delle tecnologie per l’idrogeno, contenimento dell’impatto ambientale dei veicoli, recupero di energia dallo smaltimento dei rifiuti urbani che permetta di ridurre l’impatto sulla salute e l’ambiente.
“Prima di pensare ai progetti di realizzazione delle grandi infrastrutture, che nella maggior parte dei casi si perdendo nei meandri delle pastoie burocratiche – ha concluso Genovese – la città di Messina dovrà fare il possibile per diventare la città dell’energia.-
