Il presidio organizzato ieri a Piaza Unità d’Italia, prossima iniziativa mercoledì pomeriggio organizzata dal collettivo Unime in protesta
Si è svolto ieri mattina, davanti la prefettura, il presidio di protesta contro la guerra in Libia, organizzato dal comitato contro la guerra di Messina formato da Federazione della Sinistra, Partito Comunista dei Lavoratori, Partito Marxista Leninista Italiano e Sinistra e Libertà. L’evento ha visto la partecipazione di un centinaio di cittadini messinesi, fra cui i ragazzi del il collettivo UniMe in Protesta, con il preciso obiettivo di far conoscere il loro dissenso verso l’ennesima guerra imperialista, giustificata con il nome di “missione umanitaria”.
“Tutte le “guerre umanitarie” hanno fallito gli obiettivi dichiarati ( tutelare i civili e promuovere la democrazia) mentre hanno realizzato gli obiettivi nascosti: mettere le mani sulle risorse energetiche, mantenere al potere regimi accomodanti” affermano i membri del comitato che invitano la cittadinanza ad aderire alla prossima iniziativa, che si svolgerà insieme al collettivo Unime in protesta, in programma un dibattito sulla guerra previsto per mercoledi 30 marzo alle ore 18.00 presso l’aula autogestita di ex chimica ( rettorato – università centrale, piazza Pugliatti).
Il comitato contro la guerra invita ad aderire i singoli, associazioni, partiti messinesi che sentono l’esigenza di chiedere un immediato cessate il fuoco, di schierasi dalla parte dei negoziati e che ribadiscono sempre il loro no a chi fingendo di esportare democrazia applica solo una nuova colonizzazione.
