Messina-Ortoliuzzo in due ore e mezzo, ecco l'esempio di un disservizio Atm.

Messina-Ortoliuzzo in due ore e mezzo, ecco l’esempio di un disservizio Atm.

Messina-Ortoliuzzo in due ore e mezzo, ecco l’esempio di un disservizio Atm.

venerdì 14 Agosto 2009 - 19:05

Riceviamo e pubblichiamo una lettera/sfogo di una nostra lettrice di Ortoliuzzo.

Caro Tempostretto, quella che sto per raccontarvi è un’autentica odissea vissuta da me in prima persona.

Abito ad Ortoliuzzo e lavoro a Villa San Giovanni, abitualmente utilizzo il mezzo privato e parcheggio nei pressi degli imbarcaderi della Caronte per poi prendere la nave. Oggi, però, non avevo disponibile (per il ritorno) la macchina per problemi tecnici e cosi ieri ho deciso di informarmi sugli orari del numero 81 barrato dell’Atm. Questa linea risulta essere ottima in quanto passa proprio davanti alla Caronte e prosegue lungo tutta la litoranea fino ad arrivare a Ponte Gallo, a cento metri da casa mia. Ci sta un po’ di piu del pullman via autostrada ma mi evita di arrivare alla stazione per prenderlo.

Con tanta buona volontà e fiducia mi collego al sito www.atmmessina.it per leggere gli orari e vedo che alle 13:50 ne passa proprio uno che calza a pennello in quanto io sbarco dalla nave alle 13:40. Il sito avverte che possono esserci cambiamenti di orari ed invita a chiamare l’Atm per avere conferma degli orari. Per sicurezza chiamo e mi viene confermato quanto letto nel sito. Vado a lavorare, sbarco con un leggero anticipo e mi piazzo alla fermata dell’autobus in attesa del mio 81 barrato…passano i minuti e molti autobus ma del mio 81 barrato neanche l’ombra, alle 14.30 provo a chiamare il numero dell’Atm ma non mi risponde nessuno. Alle 15,20 (dopo quasi due ore di attesa) decido di prendere il tram e andare al Cavallotti sperando di trovare l’81 via autostrada; fortunatamente ce n’è uno alle 15.50 e alle 16.30 sono a casa. Con due ore di ritardo. Sarà stato un caso e sicuramente la corsa è saltata per un motivo valido (voglio sperarlo…) ma onestamente non mi affiderò più al servizio pubblico per i miei spostamenti se questo deve voler dire stare due ore sotto il sole. Il mio è uno sfogo ma spero che qualcuno lo accolga e capisca che per togliere molto traffico privato dalla strada è bene si pubblicizzare il mezzo pubblico ma è soprattutto rendendo un servizio puntuale e di qualità che la gente potrebbe lasciare il proprio mezzo a casa.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED