Giorno 19 fiaccolata organizzata dal circolo Quo Usque Tandem in via Adrano. Per il questore Giuliano, invece, chiesta l’intitolazione di una strada
Furono sette i colpi di pistola con cui il mafioso Leoluca Bagarella freddò il capo della Squadra Mobile di Palermo Boris Giuliano, il 21 luglio del 1979. Un omicidio consumato sotto gli occhi di una Palermo soffocata dall’intrigo mafia-politica che si apprestava a vivere la propria stagione più nera. L’esecuzione gelò l’opinione pubblica italiana, ma da lì a poco sarebbe stati tanti i colleghi e i magistrati a finire nello spietato e infallibile mirino delle lupare, dei fucili e delle pistole mafiose.
Per il 31° anniversario della morte del poliziotto, la città dello Stretto celebrerà la memoria di Giuliano, messinese di adozione. L’iniziativa è stata portata avanti dal comitato cittadino “100 messinesi per il 2008” che, d’intesa con la Polizia di Stato ed il Comune di Messina, ha chiesto la cittadinanza onoraria e l’intitolazione di una strada in memoria dell’eroe. Un’iniziativa che, secondo quanto spiegato dagli organizzatori, mira a favorire momenti concreti di confronto, testimonianze di amicizia e solidarietà verso i familiari, a sostenere i valori della legalità.
Ma sul calendario delle tristi ricorrenze, un altro appuntamento a cui i cittadini sono chiamati a partecipare in tanti, è quello del di lunedì 19 luglio, giorno della strage di via D’Amelio in cui perse la vita il magistrato Paolo Borsellino. Per l’occasione il circolo Quo Usque Tandem ha organizzato una fiaccolata commemorativa in ricordo del giudice, della sua scorta e di tutti i caduti contro la mafia, che avrà come cornice proprio la “ritrovata” via Adrano, a Maregrosso. L’assessore alla manutenzione ha disposto tutti i necessari interventi per completando la sistemazione della piccola area che sarà recintata per accogliere i partecipanti alla manifestazione. La fiaccolata, a cui parteciperà anche il sindaco Buzzanca, si concluderà con la piantumazione simbolica di un albero e la proiezione di un film nello spazio antistante la stessa via Adrano.
Il percorso scelto quest’anno è il seguente:
-concentramento alle ore 20.30 di lunedì 19 luglio presso Piazza Pugliatti (fronte Rettorato), dove il 19 luglio 2007 è stato piantato un albero di ulivo a cura dell’Associazione Universitaria “Atreju” ed inaugurato un piccolo monumento contenente una targa recante una celebre frase di Paolo Borsellino sul rapporto tra la gioventù e la mafia;
-via Tommaso Cannizzaro; Via Don Blasco; Via Adrano (Maregrosso), recente teatro di una importante opera di sbaraccamento -tuttora in corso- da parte del Comune di Messina.
La manifestazione è aperta a tutte le associazioni ed alla società civile. Non sono ammesse bandiere. Il corteo sarà aperto dallo striscione “PAOLO VIVE!”.
Alla manifestazione hanno finora aderito: Consiglio della IV Circoscrizione, UGL, Giovani CISL, PDL Giovani Prov. ME, Giovani UDC, Azione Universitaria, Ass.ni Atreju, Ingenium, Messina Giovane, PrimaVera Peoloritana, Università Eclettica, Fare Verde, Circoli G.I. Agorà, Lepanto, Circolo PDL Catilina-Morgana. (l’elenco è in costante di aggiornamento).
