La febbre da Mondiali di calcio è già salita ma con essa anche il caldo e l’afa di questi giorni. Infatti, il mezzo di comunicazione più caro agli italiani celerà qualche brutto scherzo a buona parte dei tifosi, in particolare ai telespettatori che utilizzano il tanto “caro” sistema analogico tradizionale.
Infatti, in alcuni periodi stagionali in particolare quello estivo, le alte temperature e l’alto tasso di umidità, oltre al familiare fronte caldo umido dello Scirocco, non fanno altro che creare disturbi ed interferenze alle frequenze UHF e VHF ossia i canali su cui trasmettono le emittenti TV. Tale fenomeno è molto accentuato nell’area dello Stretto in quanto la presenza dello specchio di mare e l’umidità che si crea nelle ore di gran caldo, accentua maggiormente i fenomeni di disturbo, il cosiddetto fading, causando quindi gli evidenti e soprattutto fastidiosissimi sfarfallii delle immagini.
I canali per di più interessati sono quelli appartenenti alle frequenze VHF ossia i canali su cui trasmette RaiUno, il canale dedicato ai Mondiali Sudafrica 2010. Non ci resta quindi che sperare in un calo delle colonnine di mercurio o magari spostarci sui nuovi sistemi tv digitali, maggiormente immuni ai disturbi, per assicurarci almeno una buona visione.
Giuseppe Costarella
